Timballo di melanzane

  • 40-60 min
  • Facile
  • 4 persone

Ingredienti

  • Il Mio GranRagu Extra Gusto

Preparazione Timballo di melanzane

  • Fate cuocere il riso al dente, scolatelo e conditelo con il Mio GranRagù Extra Gusto.

    Step 1

    Fate cuocere il riso al dente, scolatelo e conditelo con il Mio GranRagù Extra Gusto.

  • Affettate la melanzana nel senso della lunghezza in fettine dello spessore di circa 3-4 mm e grigliatele su una piastra.

    Step 2

    Affettate la melanzana nel senso della lunghezza in fettine dello spessore di circa 3-4 mm e grigliatele su una piastra.

  • Ungete degli stampini monoporzione, rivestiteli con le fettine di melanzana farcite con il riso condito

    Step 3

    Ungete degli stampini monoporzione, rivestiteli con le fettine di melanzana farcite con il riso condito, coprite con una fettina di emmental e mettete in forno per 15 min. a 180° C. Lasciate poi intiepidire e rovesciare sul piatto da portata.

Valuta questa ricetta

Consigli per cucinare Timballo di melanzane

Spolverate di parmigiano i timballi dopo averli impiattati: non solo avrete un gusto ancora più saporito, ma eviterete che si vedano eventuali imperfezioni dovute alla difficoltà di rovesciamento!

Star al tuo fianco

Star al tuo fianco, per ripartire insieme

p>Oggi portiamo in tavola un piatto straordinariamente saporito: il timballo di melanzane!

Come preparare il timballo di melanzane

Scaturito dalla fervida fantasia culinaria dei siciliani e dei napoletani, il timballo è cotto al forno in uno stampo apposito. Si può comporre con la carne, il pollo, la pasta, il riso e le verdure. È molto diffuso nella sua terra d'origine spesso in abbinamento con le melanzane.

Il nostro timballo di melanzane s'ispira a una nota ricetta siciliana ma la sua preparazione è semplificata e resa più veloce. Per cucinarlo avete bisogno di pochi ingredienti: la melanzana, l'emmental, un poco di riso e il Mio GranRagù Extra Gusto che condisce il tutto. Vi basterà infornare il timballo e portare in tavola.

Da non dimenticare, infine, che il nome del piatto è dovuto al particolare tipo di stampo che si usa per cuocerlo al forno. Questo, di forma simile a uno strumento musicale a corde che porta lo stesso nome, è un cilindro di metallo del diametro uguale all'altezza.

Se amate i piatti al forno, gradirete senz'altro anche il gratin di porri al ragù, le zucchine gratinate e il gratin di cipolle.

Con il calore del forno si possono cuocere numerose altre pietanze, come i frutti di marecozze o capesante. La pasta acquista ancora più sapore, oltre al fatto che, con questo metodo di cottura, si può riciclare quella avanzata del giorno prima. 

Anche le verdure possono essere farcite e cotte al forno, evitando così la frittura e i grassi eccessivi: zucchine, radicchio, cipolle e pomodori, per fare solo un esempio.  

Se anche voi siete soliti cucinare i vostri piatti in questo modo, condividete con noi le vostre ricette!