Paella con carciofi e speck

Paella con carciofi e speck

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Che cosa racchiudono le colorate mini paellere? Una paella con carciofi e speck: un piatto speciale, preparato grazie a una ricetta originale ed esclusiva di Star!

Quando si pensa alla paella, viene sicuramente alla mente il tipico piatto spagnolo, o meglio valenciano, a base di riso color zafferano, accompagnato da abbondanti porzioni di carne, pesce o verdure. Se è vero che questi sono gli ingredienti di base del famoso piatto nazionale spagnolo, è anche vero che le varianti sono innumerevoli e sono tutte saporite e gustose. Prima di passare alle caratteristiche del nostro piatto di oggi, spendiamo due parole su questo piatto iconico della penisola iberica che ha da tempo valicato le frontiere e appartiene ormai al patrimonio gastronomico mondiale!

Quanti tipi di paella possibili!

Esistono molteplici modi di elaborare una paella, c'è infatti la paella mista (di carne e pesce), la paella ai frutti di mare, la paella con diversi tipi di carne (pollo o coniglio) e la paella vegetariana (di sole verdure). 

Il piatto emblematico della gastronomia spagnola si è convertito, con il tempo, nell'ambasciatore della terra valenciana. La paella valenciana, infatti, è un primo piatto umile, semplice, nato nella campagna per sfamare intere famiglie servendosi, per comporlo, di prodotti dell'orto (peperoni, fagioli, fagiolini) e del cortile (carne di pollo, di coniglio e persino d'anatra), con l'aggiunta dello zafferano, una spezia molto usata nei risotti e, naturalmente, l'olio d'oliva. A dirla tutta, la paella valenciana, almeno quella che si considera la ricetta originale, è ridotta ancor più all'osso per quanto riguarda gli ingredienti essenziali, che sono: pollo, coniglio, taccole, fagioli bianchi, spezie, riso e peperoncino.

La ricetta della paella è talmente popolare che, oggigiorno, si ritrova in qualsiasi ristorante del mondo e rappresenta una delle principali attrattive gastronomiche della Spagna. Del resto, quale turista non rimane estasiato davanti a un buon piatto di paella?

Caratteristiche della paella con carciofi e speck

Tra le molte varianti possibili, vi proponiamo oggi una ricetta originale: paella di carciofi con speck. Il matrimonio fra questi due ingredienti non lascia dubbi, la preparazione è svelta e facile, e la presentazione - volendo seguire alla lettera i nostri consigli - risulta spettacolare!

Per preparare la paella di oggi, vi basterà soffriggere i carciofi, preparare il brodo, che sarà pronto in poco tempo, grazie a Il Mio Dado Star - Classico -30% di sale, lasciar soffriggere il riso (aggiungendo un poco di olio) e, a fine cottura, aggiungere lo speck, che fornirà al piatto il suo inconfondibile sapore leggermente fumé.

Per gli ultimi dettagli e le rifiniture, vi lasciamo leggere attentamente la ricetta!

  • 20-40 min
  • 4
  • Facile
  • Primi

Ingredienti

Preparazione: Paella con carciofi e speck

Pulite i carciofi eliminando le foglie più esterne, tagliateli a metà e rimuovete anche la barbetta interna, poi tagliateli a spicchi.
Step 1
Aggiungete il riso, lo zafferano e il brodo caldo che avrete preparato con il Mio Dado Star - Classico -30% di sale, lasciando cuocere per alcuni minuti e mescolando delicatamente.
Step 2
Tagliate lo speck a fettine e, cinque minuti prima di spegnere, aggiungetelo al riso, aggiungendo una spolverata di pepe (la paella sarà pronta quando il riso avrà assorbito tutto il liquido di cottura).
Step 3
  • Step 1

    Pulite i carciofi eliminando le foglie più esterne, tagliateli a metà e rimuovete anche la barbetta interna, poi tagliateli a spicchi. Pelate lo scalogno, tritatelo finemente e mettetelo a rosolare in una padella con poco olio extravergine di oliva. Unite anche i carciofi e fate cuocere per 6-7 min. circa.

  • Step 2

    Aggiungete il riso, lo zafferano e il brodo caldo che avrete preparato con il Mio Dado Star - Classico -30% di sale, lasciando cuocere per alcuni minuti e mescolando delicatamente.

  • Step 3

    Tagliate lo speck a fettine e, cinque minuti prima di spegnere, aggiungetelo al riso, aggiungendo anche un pizzico di pepe (la paella sarà pronta quando il riso avrà assorbito tutto il liquido di cottura). Servite con una spolverata di prezzemolo fresco tritato.

Ed eccovi un semplice, ma delizioso, consiglio di presentazione: se riuscite a procurarvele, servite in tavola in mini paellere e seguendo i nostri consigli di decorazione!

Se, poi, siete amanti di questo piatto e volete riprodurlo più volte in casa durante le feste o i pranzi famigliari, lasciatevi ispirare dalle ricette di paella del sito Star.

Alcune di queste, come la paella al profumo di mare riproducono nel piatto il fantastico connubio tra la cucina contadina e quella della costa: vongole, gamberi, cozze e seppioline incontrano i piselli, il riso e lo zafferano in una vera e propria danza di colori e sapori intensi.

Altre, osano una mescola di sapori più insoliti, come la paella con calamari e porcini, un primo piatto decisamente autunnale, da destinare ai pranzi o alle cene speciali.

Altre, infine, contribuiscono ad avvicinarvi alle radici di questo piatto, rivelandovi che cosa si nasconde in un saporito piatto della tradizione gastronomica iberica. È quello che capita con le ricette più tipiche, come la paella alla valenciana e la paella di pollo.

Tenete ben presente una cosa: la paella è uno di quei piatti che ammettono praticamente qualsiasi tipo di ingrediente. Ogni chef, anche se casalingo, può utilizzare ciò che più gli piace e agire seguendo la propria fantasia e il proprio estro. Dopotutto, non esiste una paella uguale a un'altra, né, possiamo dirlo, un'unica ricetta che unifichi tutte le varianti possibili di questo piatto.

L'unico consiglio che ci sentiamo di darvi è: imparate a cucinare la paella, servendovi anche delle nostre ricette, e, proprio come lo richiede la natura di questo piatto, condivitela con la famiglia e con gli amici!

Consigli di preparazione: Paella con carciofi e speck

Per una paella compatta e sgranata allo stesso tempo, calibrate l’acqua o il brodo di cottura (1 tazza di riso con 2 volumi e ½ di liquido) unendolo in un’unica soluzione a inizio cottura. 

 

 

 

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