Agnolotti al sugo di porcini e parmigiano

È quasi un obbligo, in autunno, approfittare dei prodotti che nascono spontaneamente nei boschi: i funghi. La loro versatilità permette di prepararli in vari modi: saltati in padella, in torte salate, in creme e zuppe.Leggi di più...

  • 20-40 min
  • Medio
  • 4 persone

Ingredienti

  • Il Mio GranRagù con Funghi Porcini

Preparazione Agnolotti al sugo di porcini e parmigiano

  • In una ciotola, grattugiate il parmigiano reggiano.

    Step 1

    In una ciotola, grattugiate il parmigiano reggiano. A parte, pulite i funghi: eliminate terra e scorie, passateli con un panno umido e tagliateli.

  • Step 2

    In un wok, rosolate 1 spicchio di aglio con 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva; unite i funghi e, dopo qualche minuto, il contenuto di 1 confezione di GranRagù Star con Funghi Porcini.

  • Nel frattempo, in una pentola capiente, cuocete gli agnolotti in abbondante acqua salata;

    Step 3

    Nel frattempo, in una pentola capiente, cuocete gli agnolotti in abbondante acqua salata; risulteranno cotti quando verranno a galla. Scolateli e conditeli con il ragù ai funghi porcini. Spolverate con abbondante parmigiano reggiano e servite.

Valuta questa ricetta

Consigli per cucinare Agnolotti al sugo di porcini e parmigiano

Per pulire i funghi senza rovinarli, spennellate con un pennellino la terra e poi procedete con la pulitura servendovi di un panno umido.

Prova il nuovo Gran Ragù con Polpette

nella versione Classica e Salsiccia

Diventano poi l'ingrediente principale dei sughi di stagione che accompagnano paste fresche e lasagne al forno. A parte qualche piccolo accorgimento in fase di pulitura (vedere i nostri consigli di preparazione), cucinarli è veramente molto semplice: basta che non manchino mai - o quasi - aglio e prezzemolo!  

La stagione dei funghi va dalla primavera all'autunno. Non ci sono dubbi, però, che la maggioranza delle varietà spuntano nei boschi in autunno. È il momento, se si è appassionati, di andare a caccia di ovuli, porcini, finferli, colombine, prataioli ... sempre e comunque da fare controllare da esperti prima di cucinarli.