10 scaramanzie a tavola

13 a tavola? Mai e poi mai … chi non conosce la più classica delle scaramanzie legate alla tavola?

 

Questa, come tutti sanno, è collegata alla tradizione cattolica (ricorda l’ultima cena). Molte delle abitudine che portano “sfortuna” o “fortuna” riguardano il cibo e la tavola - di grande attualità in tempi di riunioni famigliari e di amici - e sono frutto di superstizioni e credenze popolari ancestrali.

Ecco la nostra selezione “per le feste”!

Quello che si deve fare:

1. Mangiare 9 pietanze durante la cena della vigilia di Natale. Un’antica credenza ritiene che preparare e consumare 9 pietanze durante la cena della vigilia di Natale sia di buono auspicio. Siete a corto d'idee? Prendete spunto dalle nostre ricette creative!

2. Decorare la tavola con centrini di vischio. Il vischio, simboleggia, tra le altre cose, il legame fra le persone e la tenacia dei sentimenti. Questo verde arbusto dalle minute bacche perlacee, infatti, vive sugli alberi e lì sta abbarbicato.

3. Mangiare lenticchie, uva o datteri la notte di San Silvestro. L’ingrediente principale cambia a seconda della regione ma il significato è lo stesso: “serve” a propiziarsi  denaro e fortuna economica … e di questi tempi, chi non ne ha bisogno? Lenticchie (o altro) a gogò!

4. 12 acini per Capodanno. Di uva nera o bianca (a seconda delle regioni). Questi si devono mangiare abbastanza rapidamente nella notte tra la fine del’anno vecchio e l’inizio del nuovo: porta fortuna!

5. Il colore rosso a Capodanno. In tavola, negli addobbi, nell’abbigliamento, nella carta dei regali, nel cibo che si dispone sulla tavola. Perché? È un colore di buon auspicio, porta allegria e allontana energie negative.

 

 

 

… E quello che non si deve fare:

6. Mangiare mele il giorno di Natale. Queste ricordano il noto “pomo della discordia”. E chi vorrebbe trovarsi a Natale con una tavola tumultuosa? Ma se le mele sono il vostro frutto preferito, perché non trovare un escamotage e preparare un dolce con il "pomo" camuffato?

7. Incrociare le posate sul piatto. Anche in questo caso potreste attirare noie “dall’alto”. Si dice, infatti, che sia meglio evitare questa disposizione di coltelli e forchette in quanto rievocherebbero la crocifissione di Gesù Cristo.

8. Invitare ospiti il venerdì. Quest’anno, né il giorno di Natale né di Capodanno sono a rischio. Però il venerdì sarebbe proprio un giorno nefasto per fare grandi cene o pranzi perché è il giorno in cui Gesù Cristo morì sulla croce.

9. Posare il pane capovolto sul tavolo. Se questo dovesse succedere, pare che le fortune della famiglia in questione andrebbero in senso esattamente contrario. Quindi ricordate di girare il pane, se fosse necessario.

10. Mangiare la testa dell’oca. Pare che faccia impazzire ma questo, a parte i cugini d’Oltralpe, patiti per tutto quanto provenga da quest’animale da cortile come il foie (fegato), a chi verrebbe in mente?

 

Conoscete altre scaramanzie di questo tipo? Fatecelo sapere!

 

 

Vota questo articolo