10 sagre d'autunno

Dal fungo alla Castagna, dalle olive dolci al tartufo … le sagre autunnali sfoggiano tutto il loro languore che si declina in mostre di prodotti tipici e piatti deliziosi, elaborati con prodotti locali. Cogliete l’attimo di quest’ autunno gastronomico scegliendo tutti - o soltanto alcuni  -degli appuntamenti suggeriti.

 

Bellegra (Roma)

5-6, 12-13 ottobre

E siamo al settimo appuntamento con la Sagra delle tacchie ai funghi porcini, organizzata in questo affascinante angolo di Lazio. Le tacchie sono una tradizionale pasta all'uovo che viene tagliata in modo casuale, ma sempre in modo da farle assumere una forma di rettangoli irregolari. Condite con i funghi porcini costituiscono una delizia senza eguali.

 

 

Vicchio (Firenze)

5-6, 12-13, 19-20, 26-27 ottobre

La Sagra del bardiccio e del tortello è un inno alla carne: il bardiccio è il tipico salsicciotto aromatizzato della montagna fiorentina, mentre i tortelli mugellani di carne preparano la strada alla bistecca fiorentina o, più in generale, alla carne alla griglia. E i vegetariani? Be', la tipica pizza schiacciata cotta nel forno a legna non li deluderà di certo.

 

Zafferana Etnea (Catania)

6-13-20-27 ottobre

Si chiama Ottobrata zafferanese, è alla 35ma edizione, e ha per protagonisti i prodotti autunnali di questo angolo di Sicilia: dai porcini dell'Etna, al vino, alla mostarda, al miele. Negli stand allestiti nella centrale piazza Umberto si possono gustare dolci, gelati, liquori, torroni e frutta secca caramellata.

 

Granarolo dell'Emilia (Bologna)

10-13 ottobre

Granarolo in festa è nata 25 anni fa. Accanto all'esposizione di prodotti dell'artigianato locale, il centro della manifestazione è costituito dalla cottura del toro allo spiedo, specialità molto apprezzata sia dagli emiliani, sia dai numerosi ospiti di questa bella cittadina ricca di ville e di storia.

 

Sannicandro (Bari)

11-13 ottobre

La Sagra delle olive dolci, alla 27ma edizione, è il trionfo del prodotto mediterraneo: bruschette di pane di semola con olio d'oliva, pomodorini secchi conservati in olio d'oliva, oltre naturalmente alle splendide olive in salamoia. E per allargarsi: piante coltivate in vivaio, mostre di pittura e visite guidate al castello normanno-svevo.

 

Sant'Angelo in Vado (Pesaro Urbino)

12 ottobre-3 novembre

Nell'alta valle del Metauro, dove la natura è ancora incontaminata, si trova questo splendido borgo medievale. Vi si svolge la Mostra internazionale del tartufo bianco (quest'anno all'edizione numero 50) dove il profumato tubero è protagonista, accanto a varie altre specialità gastronomiche e artigianali della zona.

 

Garbagna (Alessandria)

13 ottobre

I numeri della 44ma edizione della Sagra delle castagne: 50 tagliatori che incidono 16 quintali di castagne raccolte nei boschi circostanti, 12 esperti fuochisti le cucinano in 6 grandi padelloni, sopra fuochi alimentati a legna, ancora incerto il numero di quanti le mangeranno.

 

Salzano (Venezia)

18 ottobre-3 novembre

Quest'anno la Festa della zucca festeggia i due decenni tondi. Le zucche si possono intagliare (c'è un concorso a premi) e mangiare: nel risotto, nei dolci o semplicemente arrosto, la celebre “zuca baruca”, celebrata anche da Carlo Goldoni nelle Baruffe chiozzotte. Una delizia che ha origini ebraiche: baruca viene dal nome Baruch.

 

Piazza Brembana (Bergamo)

19-20 ottobre.

Quale sarà la mela più grossa? Quella migliore? E la torta di mele più buona? Le risposte alla Sagra della mela e dei prodotti tipici della valle Brembana, dove sarà anche possibile gustare biscotti, salumi, miele e i meravigliosi formaggi prodotti negli alpeggi. Una sagra giovane, è solo alla 4a edizione, ma già diventata un appuntamento da non perdere.

 

 

Villaurbana (Oristano)

26-27 ottobre

La Sagra de su pani fattu in domu è l'appuntamento consolidato – alla 15ma edizione – per chi in Sardegna ami gustare il pane fatto in casa secondo la ricetta tradizionale. Durante la due giorni si può gustare il pane al naturale, oppure preparato nelle pietanze tipiche della tradizione contadina: zuppa, pani indorau, pani frittu.

 

Quale di queste sagre vi tenta di più? Fatecelo sapere!

 

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