Zucca: istruzioni per l’uso

Un ortaggio di stagione, delizioso, sano, facile da cucinare e “in odore di festa”, la zucca sta acquistando sempre più protagonismo nella nostra cucina e non soltanto per il suo valore simbolico, giocoso e ornamentale. È nota a tutti, infatti, la zucca di Halloween, d’origine anglosassone.

Quest’ortaggio, però, non è ancora tanto valorizzato come dovrebbe nella cucina di tutti i giorni, forse perché percepito come “complicato” rispetto, ad esempio, alle patate.

Volete mettere un po’ di arancione in cucina? Leggete qui i nostri consigli. 

5 buoni motivi per inserire le zucche nei vostri menù

  1. Sono colorate e allegre. Le zucche devono il loro colore brillante alla presenza del carotene. Contengono 90% d’acqua, pochissime calorie e molta fibra. Sono ricche, inoltre, di vitamine “importanti”, soprattutto A.
  2. Si conservano a lungo e facilmente. Possono essere tenute in cantina o in una dispensa sufficientemente spaziosa e fresca. Una zucca si mantiene facilmente dai 3 ai 6 mesi. Fatevi una riserva per l’inverno!
  3. Ne abbiamo di nostrane e di ottima qualità. Le zucche sono prodotte localmente in Lombardia, Veneto, Reggio Emilia e Campania. Da qui è tutto un fiorire di ricette succulente e tradizionali, come i famosi tortelli.
  4. Nell’immaginario collettivo esiste soltanto la zucca rotonda e arancione. In realtà, in Italia si producono: la zucca marina di Chioggia del Veneto, la violina di Ferrara, quella di Castellazzo Bormiola in Piemonte e la zucca lardaia di Siena. Approfittate di questa ricchezza!
  5. Sono facili da preparare! In linea di massima le zucche possono essere cucinate esattamente come le patate per preparare, purè, zuppe, vellutate, ma anche saporiti contorni e persino risotti.

6 passi e la zucca è pronta all'uso

  • Pulite e raschiate la buccia con una spazzola o un pennellino da cucina provvisto di setole dure per eliminare eventuali resti di terra.
  • Munitevi di un coltello abbastanza grande e tagliate la zucca a spicchi. seguendo le ondulazioni naturali dell’ortaggio.
  • Aiutandovi con un cucchiaio, eliminate le fibre e i semi.
  • Eliminate la buccia servendovi di un pelapaverdure.
  • Tagliate a pezzetti più piccoli gli spicchi ripuliti che potrete, ad esempio, cuocere al forno o in padella.
  • Per le zuppe, le vellutate o un piatto di crudité, tagliate prima delle grosse fette poi dei bastoncini più fini. Se volete che l’ortaggio cuocia più rapidamente, per il gratin o il forno potete tagliarlo in pezzi un po’ più grandi.

4 ricette facili e saporite

Oltre ai piatti della tradizione, esistono varianti curiose e abbinamenti insoliti. Vi segnaliamo quattro ricette ispiratrici da preparare facilmente in casa!

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