Per funghi con il GPS

La classica immagine della famigliola che si arma di panieri, bastoni e va su per i boschi a cercare i porcini è forse in via d’estinzione? Forse …

 

O forse no! Fatto sta che in piena stagione di gite nei boschi alla ricerca di funghi prelibati, che poi finiranno in padella, abbiamo scoperto che anche i più tradizionali “cacciatori” di funghi non disdegnano di avvalersi delle tecnologie.

Una di queste è il “GPS consigliato per la ricerca di funghi”. Uno strumento che sta iniziando a fare notizia e che, mentre è rifiutato con sdegno dai più tradizionali, è accolto con gioia dagli amanti del bosco più tecnologici!

Come funziona

Il GPS permette di memorizzare e fotografare il punto dove è stato trovato il profumato "porcino” permettendo così al buongustaio di tornarvi a colpo sicuro la prossima volta. E, anche se la vegetazione cambia, il metodo risulta praticamente infallibile oltre a essere di notevole aiuto per orientarsi nei boschi.

Se state pensando di procurarvi uno di questi aggeggi miracolosi per la prossima battuta a caccia di galletti, chiodini e ovuli, eccovi qui una gustosa ricetta per poter cucinare quanto avrete raccolto! 

 

E voi siete più tipi da GPS o da bastone e canestro?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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