Ottimizzare gli ingredienti usati a metà

Molto spesso le ricette sono un grande aiuto e fonte d’ispirazione, ne facciamo ricorso o perché non ci ricordiamo come cucinare un piatto tradizionale, quello che ci preparava la mamma, o perché abbiamo voglia di portare in tavola qualcosa di diverso.

A volte, però, gli ingredienti presenti nel passo a passo non si devono utilizzare per intero. Quante volte ci sarà capitato, interpretando una ricetta, di leggere: un cucchiaio  … un pizzico … una manciata … un pezzetto … e di quello che resta che ne facciamo? Buttare via, non se ne parla nemmeno, in tempi di vacche magre come i nostri, dove lo spreco è messo al bando, sarebbe un vero sacrilegio.

L’esercizio che vi invitiamo a compiere oggi consiste nel cercare di pensare a dei menù dove  con gli stessi ingredienti si possono preparare piatti gustosi a ampio raggio, evitando di sprecarli.

Quanti crostini e ricette con il pane secco

Il pane, si sa, è un tipico ingrediente da “avanzi”. Rimane quasi sempre sulla tavola e - a parte utilizzarlo per farne del pangrattato da usare per i nostri gratin - numerosi sono gli usi che si possono fare evitando così di farlo finire in pattumiera.

Se volete evitare che si secchi e ne avete comprato in abbondanza, potete sempre congelarne una parte. Vi basterà pensare di scongelarlo in tempo prima di consumarlo. In alternativa, riponendolo nel portapane (evitando i sacchetti di plastica), potrete mantenerlo fresco per un paio di giorni. Ma, se il danno è fatto e il vostro pane è irrimediabilmente secco, conservatelo perché potrebbe tornarvi utile in molte circostanze.

Come riciclare il pane secco. Primo fra tutti, preparate dei crostini da irrorare con un poco d’olio e su cui fregare l’aglio. Basterà “rinfrescarli” facendoli scaldare di nuovo nel tostapane. Questi accompagneranno le vostre creme delicate, le zuppe invernali, o i piatti della tradizione. Ma vi serviranno anche da usare come base per preparare antipasti rustici e delicate mono porzioni.

 

 

 

 

La confezione di salsa usata solo a metà

Sarà capitato anche a voi: aprite il barattolo della salsa di pomodoro, della polpa per la pizza o del ragù e ne dovete usare soltanto qualche cucchiaiata. Il barattolo usato finisce in un ripiano del frigorifero e poi va direttamente nel sacchetto della spazzatura. Ce ne siamo dimenticati o non ci sono venute idee per riciclarlo.

Come usare il sugo avanzato. Abbiamo aperto il barattolo di Pummarò Star Vellutata per preparare lo spezzatino con patate ma ce ne servono soltanto 3 cucchiai. Possiamo prevedere di preparare il ragù d’agnello per condire la pasta, per il quale occorrono soltanto due tazze della stessa salsa (e magari congelarlo se non vogliamo mangiarlo subito). E per finire, o meglio per iniziare, accoppiare il tutto con le mezzelune ripiene, un antipasto che prevede nel ripieno due cucchiai di Pummarò. E con questo avremo facilmente esaurito il nostro barattolo.

 

 

Che fare del bianco dell’uovo rimasto

Dopo aver preparato una crema inglese o una maionese – che prevedono solo l’uso del tuorlo - vi sono rimasti degli albumi? Aspettate a buttarli nella spazzatura. Gli albumi si possono conservare in frigorifero per qualche giorno. Basta conservarli, per un massimo di quattro giorni in un contenitore ermetico.  Se non volete usarli nell’immediato, potete sempre congelarli. Si possono conservare per circa un mese nello scomparto del congelatore. L’astuzia che si può usare consiste nell’etichettare il contenitore con il nome del prodotto e mettere la data. Prima di usarli, dovrete scongelarli tirandoli fuori dal frigorifero la sera prima.

Come ri-usare gli albumi. Per alleggerire la frittura, ad esempio, usandoli per la impanatura come in questa ricetta estiva di frittini di pollo. Con essi, potete preparare un dolce classico come le meringhe o usarli per fare gonfiare a dovere una mousse autunnale di fichi. Le ricette a base di albumi non mancano: mousse per carni o pesci, lingue di gatto … non esitate a moltiplicarle.

 

 

 

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