Le sagre dei prodotti aprilini

Dalle “camminate con l’asparago” ai menù a base di fragole alle serate conviviali organizzate da Slow Food. In aprile esplode la primavera e i prodotti di questa stagione diventano protagonisti di decine di sagre e feste in tutto lo stivale.

Via dunque alle fiere mercato in cui è possibile degustare (e acquistare) i più tradizionali cibi aprilini, a kermesse con canti e balli e a veri e propri mini-festival che per diversi giorni permettono di ripercorrere la storia a tutto tondo di fave e piselli, delle squisite fragole metapontine e dei carciofi del Lazio.

Proprio a questi ultimi è dedicata, per esempio, la fiera alimentare di Ladispoli  (fino al 7 aprile) in cui il carciofo di quella zona, famoso per il sapore squisito e le proprietà organolettiche e terapeutiche, viene “celebrato” da più di sessant’anni nella piazza principale con centinaia di stand di piatti tipici, dalle linguine ai carciofi, ai carciofi alla romana (a movimentare la rassegna ci sono poi spettacoli di cabaret e musica dal vivo).

Piselli e fave saranno invece i protagonisti della sagra al Castello di Montegiordano, paesino in provincia di Cosenza che il 27 e il 28 aprile allestirà una seguitissima mostra gastronomica in cui verranno offerti, oltre a quei prodotti (acquistabili a prezzi decisamente convenienti), piatti tradizionali come il sugo di piselli con pasta fresca e la cicoria con fave, da degustare spesso in grandi cene conviviali, allietate da spettacoli tradizionali. 

Sull’abbinata – irresistibile – di fave e pecorino si muove invece la Sagra di Sarzana, deliziosa cittadina delle Cinque Terre a cavallo tra Liguria e Toscana in cui, dal 25 aprile al 1º maggio, il Carugio di via dei Giardini ospiterà, per iniziativa del ristorante Il Bistrot, una rassegna culinaria a base di pecorino fresco e stagionato, fave fresche ma anche salumi della Lunigiana, pane fatto in casa e gli ottimi vini dei Colli di Luni.

Sempre nel Nord dello stivale, ma dalla parte opposta, la cittadina di Mesola, in provincia di Ferrara, sarà il teatro della Sagra dell’asparago verde, fiera-mercato di produttori (ma anche di artigianato e hobbistica) nel centro cittadino, intorno a quel Castello Estense che rappresenta il monumento più glorioso e scenografico del paese. Nel corso della kermesse, di dieci giorni (tra la fine di aprile e l’inizio di maggio), gli appassionati di asparagi avranno l’occasione non solo di gustarli in tutte le varianti, ma anche di conoscere e apprezzare lo scenario in cui crescono: nella rassegna sono compresi infatti tour in motonave lungo il Po di Goro e passeggiate in mezzo alla natura nella cornice dei lidi sabbiosi del delta del fiume. In molte strade ci saranno inoltre mercatini tematici, mercato dei fiori e del giardinaggio e infine, per i più piccoli, un trenino panoramico e Luna Park.

Sagra immancabile nel panorama aprilino è anche quella delle Giornate delle fragole metapontine, dal 15 al 17 aprile nel Porto Turistico di Policoro, in provincia di Matera. La fragola candonga che si produce in questa zona è tra le più apprezzate in Italia e viene riproposta infatti in tutti i piatti offerti nei vari ristoranti: risotti con le fragole sfumati con vino Aglianico, filetti di maiale farciti con fragole e provola e il dolce in vasetto del Lucano con variante al cioccolato e alla fragola. Sempre a proposito di frutta: si è appena svolta, nel paesino siciliano di Centuripe, la tradizionale festa delle arance rosse: sfilata di banchetti che offrono degustazione di cibi a base di arance di Sicilia ma anche stand di oggetti artigianali e concerti dal vivo di gruppi etnici. È in questa zona che si possono acquistare i migliori frutti rossi e gustosi originari di questa terra.

 

E voi avete pensato già a che cosa cucinare con i prodotti di aprile? Inviateci una vostra ricetta!

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