In auge le ricette con gli avanzi di cucina!

Che si stia facendo ricorso alla “saggezza” del passato per affrontare le attuali “ristrettezze” è un dato ormai di fatto. Recuperare, aggiustare, rammendare, cucinare gli avanzi … erano parole quasi scomparse nella seconda metà del XX secolo, ma stanno ritornando in forza all’inizio del XXI. E questo anche in cucina!

Le crisi, a seconda di come le si guardano, portano con sé anche l’opportunità, diciamo così! Cambiano le abitudini e i modi di pensare. Ed è quanto pare stia avvenendo anche sulle tavole degli Italiani, dove il timore per i tempi difficili fa ritornare in auge l’dea del risparmio, del riciclaggio e del non buttare via gli avanzi del pasto.

Del resto, quante delle nostre ricette più tradizionali e gustose sono frutto proprio del "riciclaggio" del cibo? I polpettoni, i cannelloni e le frittate sono nati proprio in epoca in cui “non si buttava via niente” (come dicevano i nostri nonni!) e grazie a ciò si sono tramandati piatti che sono il vanto della tradizione culinaria italiana.

Anche secondo una recente inchiesta di Coldiretti, almeno il 65% degli italiani ha ridotto o annullato lo spreco di cibo, facendo più attenzione a quello che compra o portando in tavola i piatti del giorno prima. Oltre a ciò, molti optano sempre di più a coltivare frutta e verdura “in casa” e fare i propri acquisti dai produttori locali.

Sono molte le ricette che si possono inventare con, ad esempio, i resti delle nostre tavole. Qualche esempio? La frittata fatta con la pasta rimasta nel piatto; le polpette con le carni che sono avanzate; la frutta troppo matura che si può fare cotta, il pane che si può grattugiare e usare per le nostre fritture …

 

Avete qualche altra idea? Inviateci le vostre ricette con ingredienti “riciclati”!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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