Identità Golose, bilancio positivo

Prime impressioni a poche ore dalla chiusura della kermesse milanese

Gli organizzatori del congresso italiano di cucina e pasticceria d’autore si dichiarano soddisfatti per un’edizione ricca di stimoli e di creatività, in cui si è registrata un forte presenza di giovani.

Per gli organizzatori, la nona edizione di Identità Golose che si è chiusa martedì a Milano è stato un vero successo. Lo dicono le cifre, che registrano un +30% di operatori, e lo dice anche il successo dell’evento collaterale, il Food & Wine Festival, che avrà anche un’edizione romana dal 17 al 19 maggio prossimi. Una misura del successo viene data anche dalla notevole copertura mediatica dell’evento: 1.350 tra giornalisti e fotografi accreditati da tutto il mondo, tra cui molti giovani.

Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, ha riassunto così i tre momenti per lui più significativi della tre giorni milanese: “Penso alla poesia assoluta di Josep Roca durante la sua lezione Identità di Sala, al tristellato Massimiliano Alajmo alla prese con un elemento come la pizza o a Davide Scabin con il suo cibo per gli astronauti”. L’appuntamento è per l’edizione 2014, la decima di un evento ormai consolidato e specchio della creatività, non solo italiana, tra i fornelli.

 

E voi, avete mai partecipato ad un congresso gastronomico?

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