Da migrante in Italia a stella dell'Alta Cucina

Altin Prenga, cuoco albenese, sta innovando l'Alta Cucina ed è già tra i nuovi chef "beniamini" di media e pubblico. Creatività, passione e lavoro duro, sono gli ingredienti che gli hanno permesso di girare a suo vanataggio condizioni di partenza non del tutto favorevoli.

Aprire un ristorante è sempre stato il “suo sogno nel cassetto” e Altin Prenga ha potuto realizzarlo grazie al lavoro duro che tocca a molti migranti. Proveniente dall'Albania e approdato a Torino per lavorare, la città gli ha aperto, inoltre, un mondo fino ad allora a lui sconosciuto, quello di slow food. 

Tornando in patria, Prenda ha potuto aprire il suo ristorante “Mrizi i Zanave” (a Fishtë, Albania) e ora sta facendo scuola a livello nazionale e internazionale. 

La grande intuizione? Trasferire all’Altra Cucina la filosofia del “mangiare lento”.

La creatività e un certo rifiuto di quella che è la cucina alla “Ferran Adriá”, optando piuttosto per ricette semplici con prodotti del territorio, hanno fatto il resto.

Pare che di Prenda, il quale aveva impressionato il pubblico durante l’ultima edizione del Salone del Gusto di Torino (2012), sentiremo parlare!

 

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