Come dimagrire e mantenere il peso

Dimagrire e mantenere i risultati a lungo è alla portata di tutti, ma non sempre il traguardo è facile da raggiungere. Tra i primi accorgimenti che si devono prendere, è importante non fidarsi delle “diete miracolose”, quelle che, oggigiorno, sono tanto in auge e, nella maggioranza dei casi, sconsigliate dalla comunità scientifica. Per ottenere il massimo dei risultati bisogna, innanzitutto, puntare su un’alimentazione sana e sulla pratica regolare di un’attività fisica.

Una dieta adeguata si basa su alimenti sani, permette una distribuzione equilibrata di tutti i nutrienti di cui il corpo necessita e facilita una perdita progressiva del peso. Per questo motivo, una dieta che porta a ridurre del 10-25% le calorie che normalmente si assumono, permette un lento ma corretto e duraturo dimagrimento. Questo avviene in funzione dell’energia che si consuma sin dall’inizio della dieta e sempre e quando l’apporto calorico giornaliero sia superiore alle 800 kcal. In questo modo, durante i primi 6 mesi, si può produrre una perdita di peso tra 0,5 e 1 kg alla settimana.

Tra le misure più importanti da adottare per diminuire e controllare il proprio peso, vi sono:

  1. Controllare la misura delle porzioni degli alimenti.
  2. Diminuire o evitare gli alimenti ricchi di nutrimenti energetici che contengono elevate quantità di zuccheri (per esempio, torte, cioccolata, biscotti …) o di grassi (per esempio, insaccati, formaggi grassi, latte intero) non dimenticando che, nonostante si stia seguendo una dieta, è consigliato consumare almeno 2 cucchiai d’olio d’oliva al giorno.
  3. Fare uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio a base di frutta fresca o verdure crude.
  4. Distribuire gli alimenti nel corso della giornata, diminuendo i quantitativi nelle ultime ore della sera.

Quello che, invece, si deve evitare se si è a dieta:

  1. Saltare i pasti. Nonostante ciò che si possa pensare, saltare i pasti non è indicato in alcun caso, perché si ottiene semplicemente di arrivare più affamati all’ora di pranzo o cena. Vi sono molte persone, inoltre, che durante la dieta, decidono di eliminare la colazione, ma numerosi studi hanno dimostrato che esiste una correlazione tra il saltare la colazione e l’obesità o il sovrappeso.
  2. Non mangiare la razione giornaliera di verdure e ortaggi raccomandati. Questi alimenti sono indispensabili per la salute. Le verdure apportano molte poche calorie e sono ricche di proprietà e principi attivi. Devono essere inserite nel regime dietetico almeno in quantità di  almeno 400 gr al giorno.
  3. Avere uno stile di vita sedentario. Praticare un’attività fisica aiuta a bruciare calorie e a rafforzare la muscolatura. Ma, per attività fisica non s’intende “sport ad alta competizione”, bensì “movimento” ovvero: basta adottare abitudini più salutari, come, ad esempio, andare a piedi al lavoro.

E se … a volte si commettono degli errori “in eccesso” - può capitare, di fronte a una situazione di stress o di difficoltà, di compensare mangiando dolci o alcuni degli alimenti che si dovrebbero evitare -, l’attitudine migliore è  accettare l’evidenza. Tutti possono commettere degli errori, basta non darsi per vinti, demotivarsi e perdere il controllo della situazione. Se vi siete mangiati un enorme porzione di  dolce, fate del movimento in più (una lunga passeggiata) e compensate, il giorno dopo, mangiando un’insalatona (... con poco olio: 2 cucchiai sono sufficienti ...) o una bistecchina o un petto di pollo alla piastra. Non colpevolizzatevi e cercate di volervi bene. Quello che conta, ancora una volta, è eliminare le cattive abitudini … questo non è facile, ma con un po’ di buona volontà, a lungo termine, sarete contenti dei risultati e starete meglio, sia fisicamente che psicologicamente.

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