Alle porte la strana asta del Bulli

È in dirittura di arrivo la tanto attesa “asta de El Bulli” curata dalla prestigiosa casa d’aste Sotheby’s. E, come già annunciato, quelli che finiranno all’incanto sono i pregiati vini della cantina del ristorante, da dove per 27 anni Ferran Adrià ha rivoluzionato per sempre il modo di stare in cucina.

Con la chiusura del suo famoso ristorante, Ferran Adrià ha deciso di voltare pagina: lasciare – si fa per dire – i fornelli per dedicarsi alla sperimentazione e all’insegnamento, dando vita al suo posto alla fondazione El Bulli.

Tra le varie iniziative per sponsorizzare l’ambizioso progetto, è in dirittura d'arrivo l’asta dei vini del ristorante (oltre 8.000 etichette) che hanno accompagnato i piatti più innovativi di Adrià. La raccolta prevista va da 1,1 a 1,6 milioni di $. Gli appuntamento sono a Hong Kong il 3 e a New York il 26 aprile.

Ma non è tutto! Per i fan del massimo fautore della cucina molecolare – volato ora già verso altre esplorazioni gastronomiche – sarà possibile aver accesso anche ad altri tipi di souvenir: giacche dello chef e utensili della sua cucina.

Portafogli permettendo, poi, ci si può accaparrare anche due cene preparate da Ferran Adrià: per 4 persone partendo da una cifra di base di 5.000$ da degustare nel ristorante barcellonese aperto dal fratello "meno famoso", il Tickets.

La fondazione, elBulli Foundation, è la beneficiara dell’asta. Nel 2014, aprirà dunque i battenti una vera e propria accademia del gusto, in cui inventiva, sperimentazione e docenza saranno sicuramente ben miscelate dalla sapiente capacità d’innovare e stupire tipiche dell’estroso cuoco catalano.

Che ne pensate della cucina molecolare messa a punto da Ferran Adrià?

Vota questo articolo