8 erbe aromatiche da balcone

Se negli ultimi secoli il flusso migratorio dalla campagna alla città ha portato molti contadini a cimentarsi con lavori “urbani”, dal commerciante all’operaio, oggi stiamo assistendo al fenomeno opposto: architetti, creativi pubblicitari, designer tutti rigorosamente metropolitani, si stanno riavvicinando (pericolosamente?) alla campagna, ai suoi usi e costumi. Come? No, non solamente andando in vacanza in agriturismo, ma trovando nella coltivazione in ambiente potenzialmente ostile come la città un buon e salutare hobby. 

Di orti urbani, verdure e ortaggi coltivati in terrazza, ne abbiamo già parlato tempo addietro. Ora è tempo di erbe aromatiche che, non solo sono belle da vedere ma anche profumate e allegre. Cosa non si farebbe per una rigogliosa pianta di basilico, o per vedere crescere il rosmarino in cortile o la pianta di alloro nel giardino del vicino! Magari tutto non è possibile, ma qui vi vogliamo aiutare a scegliere le erbe aromatiche più utili in cucina e a farne buon uso. Poi toccherà a voi: andare a comprare le sementi, la terra e dei vasi di dimensioni ottimali per la coltivazione in un balcone o in un piccolo giardino.

1. Iniziamo dalla A di alloro

Mediterraneo puro, potrebbe essere lo slogan per descrivere questa erba che si conosce sin dai tempi dei Greci. Pianta sempreverde, antisettica e digestiva, l’alloro è una presenza obbligatoria in tutte le cucine dei paesi bagnati dal Mare Nostrum e si usa principalmente nei soffritti per dare più sapore alla zuppa o aroma a piatti di carne, pesce e stufati, per non dimenticare la cacciagione. Se aggiungete qualche foglia al ragù durante la preparazione a fuoco lento, e poi la togliete prima di servire, lascerà un profumo gradevole e fresco.

2. La B è solo di basilico

La pianta aromatica più italiana che c’è. Le sue foglie sono il miglior accompagnamento per il pomodoro che esista sulla faccia della terra. La prima cosa che fa un italiano quando va a vivere all’estero è andare in un garden center, cercare una piantina o due da trapiantare in un vaso più grande e seguire amorevolmente la sua crescita. Il risultato non sempre è assicurato, ma se il basilico viene trattato bene, capito e annaffiato, vi risponderà con una produzione abbondante e un profumo che inebria. Neanche a dirlo! Il basilico è l'ingrediente fondamentale per il pesto alla genovese e ne basta una fogliolina per aromatizzare alla perfezione la pasta!

3. Dal caldo al freddo, dal Sud al Nord, ecco la C è di cipollina

L’erba cipollina per essere precisi. Ormai è facile trovarla in tutta la fascia mediterranea, ma è originaria delle regioni alpine. Molto utilizzata nella cucina francese, da noi il suo exploit è stato relativamente recente. Più delicata della cipolla, si abbina perfettamente alle uova, alla carne e al pesce, ma non sfigura nemmeno con formaggi, zuppe e insalate.

4. Saltiamo alla M di maggiorana

Un’erba aromatica che proviene dal Medio Oriente e che oggi è stata adottata dalla cucina mediterranea per il suo impiego in numerose pietanze, dalle insalate, alle zuppe, allo spezzatino. Dona al piatto un tocco dolce e personale. Non può mancare in ogni dispensa che si rispetti.

5. La menta un’erba fondamentale

È onnipresente nelle ricette dei Paesi bagnati dal Mediterraneo. Usata per accompagnare sia le carni dal sapore intenso come l’agnello, che le verdure come pomodori, melanzane e zucchini, la menta è un’erba che, se usata con moderazione, può dare un tocco di personalità e allegria a piatti salati e dolci. Piantarla in casa è facile e per farla crescere sana e rigogliosa basta con prestarle la giusta attenzione.

6. Pensando alla O di origano

Qui tornano in mente immagini di infanzia, forse perché il suo aroma dolce ci ricorda le pizze fatte in casa o le bistecche alla pizzaiola della mamma (o della nonna, o della zia…). Insieme al prezzemolo, al rosmarino e al peperoncino fa parte di quelle erbe che non hanno bisogno di presentazioni e che sono facili da trovare confezionate. Certo, mai come farle crescere in giardino, ma piuttosto che affrontare la cottura di una pietanza senza queste erbe a portata di mano ogni rimedio è buono.

7. La salvia merita un’attenzione particolare

È la protagonista di una delle combinazioni culinarie più utilizzate nella cucina italiana, soprattutto del centro Italia: burro e salvia, una grande accoppiata che serve per condire pasta fresca o ripiena. Impiegata in moltissime pietanze, dalla carne arrosto a ripieni vari, la salvia offre il meglio di sé quando viene semplicemente fritta e mangiata come snack.

8. Lo scalogno, la pianta di moda.

Last but not least, ecco la pianta aromatica di moda. Più delicato e più digeribile della cipolla, da noi è diventato di casa quasi come il Parmigiano Reggiano. Originario del Medio Oriente, lo scalogno è oggi un segno distintivo della gastronomia italiana e si usa in risotti, salse e insalate.

Se decidete di piantare le erbe aromatiche nel vostro balcone, sono innumerevoli le ricette che potrete insaporire e persino menù interi. 

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