Letizia Grella, cake designer

Letizia Grella si schernisce sorridendo quando la si designa come “referenza italiana in fatto di cake design”. Però, il suo sito www.letiziagrella.it/ , i suoi tutorial su youtube, le sue numerose partecipazioni a show televisivi e a festival dedicati a queste torte maestose … lasciano intendere che qualcosa in materia la signora Grella sappia.

 

Star.it ha incontrato la cake designer italiana per cercare di capire meglio che cosa si nasconda sotto il candido mantello di pasta di zucchero, il soffice pan di Spagna e i decori creativi di queste torte americane, immancabili protagoniste, ormai anche in Italia, di numerose occasioni festive.

 

Di questi tempi in Italia è tutto un gran parlare di cake design e torte scultoree in stile americano. Com’è iniziata la tua traiettoria di cake designer?

Tutto è iniziato per passione. Ho vissuto negli Stati Uniti, a New York, la culla del cake design.  Qui ho visto queste torte per la prima volta circa 30 anni fa. Protagoniste indiscusse di ogni festa ed evento importante, le torte decorate a più piani hanno attirato la mia curiosità. Così, tornando in Italia ho cominciato a prepararle in casa assieme ai miei figli e per le loro feste. Stiamo parlando di circa 20 anni fa.

 

Poi sono arrivati il sito, i tutorial online, i corsi e i libri.

Sì, a quel punto è iniziata la fase di ricerca. Quando è uscito il mio primo libro “La torta che vorrei. L’arte italiana del cake design” (2010) sull’argomento in Italia non esisteva ancora nulla. Ora siamo al secondo “Wedding Cakes” (2012), dedicato alle torte nuziali e ai corsi che organizzo a Roma per tutti coloro che sono interessati a quest’arte pasticcera.

 

Partiamo dal titolo del tuo primo libro. Queste torte sono tipicamente anglosassoni, esiste, secondo te, uno stile italiano del cake design?

Non saprei dire se esista una vera e propria scuola italiana. Vero è che ci mettiamo del nostro. La pasticceria italiana ha sempre incluso il decoro che ha sempre avuto una certa importanza. Le nostre torte monumentali, la ghiaccia esistono da sempre. Probabilmente stiamo chiamando con un altro nome qualcosa che già esisteva in Italia.

 

Quali sono gli ingredienti principali di una torta all’americana?

La pasta di zucchero per la copertura è fondamentale, il pan di Spagna e poi ci sono molteplici ingredienti, dalla copertura alla pasta di gomma modellabile per i decori, alla farcitura che può essere realizzata con panna, cioccolato classico o, addirittura, pasta di mandorle, ma qui entriamo già nella sfera delle varianti italiane. 

 

Tu parli spesso di “interno italiano” ed “esterno americano” per le torte di design made in Italy. Qual è la differenza?

Questa è una lunga diatriba. Se vogliamo restare fedeli al modello americano e inglese, l’interno di queste torte dovrebbe essere di crema al burro. In Italia, però, anche per remore dovute al nostro gusto e alla nostra tradizione pasticcera, l’interno è spesso costituito da pan di Spagna farcito con creme con ingredienti più delicati, più leggeri, più soffici e anche più deteriorabili. Se la torta è molto piccola la strada da percorrere è quella del pan di Spagna bagnato con della crema. La parte esterna, invece, quella su cui si disegnano i decori, resta la pasta di zucchero. Per le torte monumentali a più piani, però, il discorso cambia.

 

Occorrono dei puntelli degli utensili particolari perché le torte a più piani stiano in piedi?

Se si decide per un interno all’inglese, no. La torta con il burro, disposta anche su più piani, sta in piedi da sola. Mentre, se gli interni sono le creme e le cioccolate all’italiana, abbiamo bisogno di piccoli pioli in plastica alimentari, che si vendono apposta, e di polistirolo, per creare una struttura. In quest’ultimo caso, comunque, non si possono fare piani troppo alti.

 

Secondo te queste sono torte che vanno bene solo per le grandi occasioni o, ad esempio, una mamma può prepararle in casa per il compleanno dei propri figli?

Si possono fare in casa. Cake design è un termine ultimamente moto abusato. Io direi che certamente a casa una mamma può fare una torta di compleanno del suo bambino e decorarla secondo questo stile. Alla fine, non c’è poi tutta questa differenza tra realizzare una cake di design e una torta normale. Per le celebrazioni importanti, tipo i matrimoni, i pranzi aziendali, meglio far ricorso agli esperti. Diciamo, comunque, che questo non è il tipo di dolce da portare a cena dagli amici; è più da grandi occasioni.

 

Ma queste torte, che sono bellissime, sono altrettanto buone? 

Se lavorate bene e con ingredienti di alta qualità, non c’è motivo per cui non lo siano. È vero che questa è una torta diversa e la parte coreografica, rappresentativa è una componente importante. Sicuramente ci dobbiamo impegnare a farla anche buona partendo, intanto, dagli ingredienti di qualità.

 

Per una festa importante come il matrimonio consigli la torta tradizionale o la torta scultorea e decorata?

Io direi che possono convivere tutte e due. La wedding cake (torta di design per le nozze) è molto richiesta per i ricevimenti nuziali. Il mio consiglio è di riservare questa per il momento speciale, ad esempio del taglio della torta, e offrire anche un buffet con la varietà della pasticceria italiana.

 

Ci lasci un consiglio per chi volesse preparare una torta di questo tipo a casa?

Innanzitutto munirsi degli attrezzi necessari, che ormai si vendono dappertutto e si trovano facilmente; avere la possibilità di comprare o fare a casa la pasta di zucchero e poi … lasciare correre la fantasia divertendosi con le amiche, con i propri figli, senza aver paura di sbagliare e sperimentare.

 

E voi, che ne dite preferite le torte artistiche  americane o quelle tradizionali italiane?

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