Gloria Brolatti, giornalista, caporedattore

Gloria Brolatti somiglia alla sua cucina: raffinata e semplice, e di un’armonia disarmante. Caporedattore attualità del settimanale di Mondadori Tu Style, si considera una cuoca mancata, e, infatti, ha pubblicato di recente il suo secondo libro di ricette, "A tavola con le quattro stagioni" (Morellino editore), scritto a quattro mani con Monica Sartori Cesari e con una prefazione del grande chef Filippo La Mantia.

 

Com’è nata l'idea?

È nata dal fatto che mi piace la cucina stagionale e dalla convinzione che un ingrediente sbagliato nel momento sbagliato possa generare molta infelicità.

Questo libro mette insieme “charity” e “food”. In altre parole, i proventi delle vendite vanno in beneficenza. È così?

E' così. Gli incassi vengono devoluti per intero alla Fondazione Operation Smile Italia Onlus, il progetto di cui è presidente Santo Versace e con cui collaboro da tempo.

Anche la charity, se non sbaglio, è una tua vecchia passione.

In effetti, mi occupo di beneficenza da molto prima di imbattermi in Operation Smile, anche se è vero che quel progetto ha dato una direzione molto precisa ai miei sforzi. In ogni caso, già quando mio marito era presidente del Rotary Club, mi ero inventata una gara di beneficenza che si intitolava "Anche le pentole hanno un cuore" e che arrivò alla sesta edizione. In quella occasione, mi resi conto che non sapevo a chi donare i soldi ricavati, e il caso volle che conoscessi un produttore di arance di Ribera, che si occupava anche lui di beneficenza e che mi presentò Santo Versace. Da quel momento cominciò la nostra collaborazione.

È a quel punto che è nata l'idea del tuo primo libro, "A tavola con le arance di Ribera", pubblicato alla fine del 2010?

Sì, le serate di gala avevano cominciato e sembrarmi un po' troppo statiche e mi parve che scrivere libri fosse un'idea più vivace. Ad ogni modo, l'iniziativa andò bene, e infatti ricavammo con quel primo ricettario (coautrice, anche in quel caso, Monica Sartori Cesari) circa 24.000 euro. Tieni presente che per realizzarlo ho dovuto appoggiarmi a tre sponsor, mentre per il secondo, che scrissi già in piena crisi economica, ne sono occorsi dodici. Anche la Mondadori ha contribuito, regalandoci le foto delle ricette che hanno rappresentato un contributo fondamentale.

Qual è la formula che ti guida in cucina?

Sintetizzando, potrei dire che voglio che i miei commensali sentano le campane, ma nello stesso tempo sto molto attenta alla salute delle coronarie.

Cucina sana, in altre parole

Tradizionale rielaborata, e sì, sicuramente sana.

Ci dici quali sono le due ricette dell'uno e dell'altro libro che prediligi?

Le caramelle di scorzette e noci in quello sulle arance e i carciofi ripieni nel libro sulle stagioni.

 

Quali sono le vostre ricette di stagione predilette? Fatecelo sapere.

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