Tagano

Il tagano prende il suo nome dalla tipica pentola di terracotta nella quale si cuoce. Si prepara in Sicilia il pomeriggio del Sabato Santo e di consuma il lunedì di Pasqua durante la classica scampagnata. Noi vi ripropiamo qui la ricetta classica che, se volete risparmiare un po' di tempo,Leggi di più...

  • 40-60 min
  • Facile
  • 4 persone

Ingredienti

  • Il Mio GranRagù con Speck

Preparazione Tagano

  • n una pentola capiente, cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela dopo pochi minuti, perché deve essere condita ancora a dente.

    Step 1

    In una pentola capiente, cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela dopo pochi minuti, perché deve essere condita ancora a dente.

  • In una ciotola, sbattete le uova con 2 bicchieri di latte, un pizzico di sale e pepe.

    Step 2

    In una ciotola, sbattete le uova con 2 bicchieri di latte, un pizzico di sale e pepe. Ungete una pentola di coccio con 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, disponete la pasta e versate il composto di uova e latte; aggiungete il formaggio, il contenuto di 1 confezione di GranRagù Star Speck e la salvia sminuzzata. Infine, cospargete di pan grattato.

  • Infornate la pentola di coccio a 180°C per 20 min.

    Step 3

    Infornate la pentola di coccio a 180°C per 20 min. o comunque sino a quando la pasta non sarà bella dorata. Lasciate intiepidire e servite il tagano rovesciato su un piatto da portata.

Valuta questa ricetta

Consigli per cucinare Tagano

Trucco: unire il latte e le uova ben sbattuti

In una ciotola, unite il latte alle uova e sbattete per qualche minuto incorporando più ossigeno possibile: questo accorgimento renderà il tagano ancora più soffice.

Star al tuo fianco

Star al tuo fianco, per ripartire insieme

potete preparare anche con il ragù allo speck già pronto. Il risultato sarà un'eccellente frittatona di Pasqua. Volete sapere quali sono le origini di questo piatto? Continuate a leggere!

Il tagano è un piatto tipico che si prepara in Aragona (Spagna) e che è rimasto ancorato nella tradizione culinaria siciliana. Anche in Spagna, si prepara con le stesse caratteristiche del piatto italiano e si consuma in periodo pasquale. Anche nel caso spagnolo il nome è dato dal tegame di terracotta che si usa per cuocere nel forno la pasta farcita.