Spezzatino di cinghiale con patate

spezzatino di cinghiale con patate

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Oggi vi proponiamo un secondo di carne diverso dal solito, ovvero un saporito spezzatino di cinghiale con patate, che, se trattato nella maniera giusta, resterà memorabile nella storia dei vostri piatti. Con la dovuta preparazione, la selvaggina riserva sorprese gastronomiche inedite!

Cinghiale: una carne saporita ma morbida

Lo spezzatino di cinghiale è un secondo piatto sostanzioso e dal gusto deciso: la carne di cinghiale è infatti molto saporita, e grazie alla cottura lenta si manterrà morbida e si legherà agli altri elementi di questa ricca pietanza. Non si tratta propriamente di un secondo veloce da preparare, ma vedrete che ne varrà la pena!

  • > 60 min
  • 4
  • Facile
  • Secondi

Ingredienti

Preparazione: Spezzatino di cinghiale con patate

spezzatino di cinghiale con patate
Step 1
spezzatino di cinghiale con patate
Step 2
spezzatino di cinghiale con patate
Step 3
  • Step 1

    Anzitutto, lavate e pelate una mezza carota, una costa di sedano ed una mezza cipolla. Aggiungete anche il rosmarino, la salvia e l’aglio, quindi tritate il tutto finemente, servendovi di un coltello oppure di un mixer.

  • Step 2

    Tagliate la carne di cinghiale e riducetela a cubetti di circa due cm: ricordate che è molto importante eliminare il grasso superfluo, poiché è quello che dà alla carne il retrogusto “selvatico”. Aggiungete il trito di carota, sedano, cipolla, aglio, rosmarino e salvia ed anche un pizzico di sale e massaggiate la carne, quindi lasciatela riposare per almeno 30 minuti.

  • Step 3

    Trascorso il tempo di marinatura, infarinate la carne e fatela rosolare in un soffritto a base di carota, sedano, cipolla, aglio, salvia e rosmarino, già usati per massaggiare la carne; aggiungete poi Il Mio Brodo Star Carne Mista e 1 cucchiaino di Star Doppio Concentrato. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere, chiudendo la pentola con un coperchio.

  • Step 4

    Nel frattempo, lavate e pelate le patate e tagliatele a cubetti di circa 2 cm. Trascorsi 20 minuti dall’inizio della cottura della carne, aggiungetele nella padella e lasciate cuocere per altri 20 minuti. Aggiustate eventualmente di sale. Il vostro cinghiale in umido con patate è pronto!

Rendi i tuoi bocconcini di cinghiale ancora più ricchi

La ricetta che vi abbiamo proposto porterà sulla vostra tavola uno spezzatino molto sostanzioso, ma potete renderlo ancora più ricco e gustoso.

Ad esempio, accompagnatelo con della polenta, nella migliore tradizione lombarda dei pranzi domenicali: in questo caso, particolarmente adatta è la polenta taragna, una variante della polenta classica particolarmente diffusa in Valtellina e nella Bergamasca, che prevede l’aggiunta di grano saraceno e di formaggi locali (come il branzi, il gorgonzola o il tremosine). Anche la polenta concia costituisce un ottimo abbinamento. 

Se invece volete aggiungere un tocco speziato, potete aggiungere alla marinata del pepe in grani, delle bacche di ginepro, dei chiodi di garofano oppure dell’alloro e del timo.

Infine, se siete dei fedeli seguaci dell’Artusi, potete provare a realizzare un Dolceforte: si tratta di un antico piatto toscano a base di carne di cinghiale in umido. Aggiungete in cottura mezzo bicchiere di vino rosso, poi, a cottura quasi ultimata, una manciata di uva sultanina, una manciata di frutta candita in cubetti, dei pinoli e, come tocco finale, del cioccolato amaro grattugiato.

Non solo cinghiale: scopri le altre varianti dello spezzatino!

Ti piacciono le carni in umido? Oltre al classico spezzatino di vitello, prova anche il nostro spezzatino di cervo o lo spezzatino di agnello con patate e olive

Consigli di preparazione: Spezzatino di cinghiale con patate

La carne del cinghiale, come quella di tutta la selvaggina, è sapida e, oltre a ciò, leggermente grassa. Per eliminare del tutto il grasso in eccesso, vi consigliamo di massaggiare i bocconcini con aglio, rosmarino e salvia e lasciarla marinare per almeno 30 minuti.

Un'alternativa, se temete che la vostra carne abbia un gusto eccessivamente forte, è quella di farla in salmì: dopo averla tagliata e ridotta a cubetti di 2 cm, ponetela in una ciotola con il trito di carota, sedano, cipolla, aglio, salvia, rosmarino e/o eventuali altre spezie (come suggerito prima, alloro, bacche di ginepro e chiodi di garofano) e coprite con abbondante vino rosso. Lasciate quindi marinare in frigo per 12 ore e cuocetela come da ricetta.

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