Risi e bisi

“Risi e bisi” è un piatto tipico della tradizione veneta, a base di riso Vialone nano e piselli: è un perfetto primo veloce per festeggiare la primavera,Leggi di più...

  • 20-40 min
  • Facile
  • 4 persone

Ingredienti

  • Il Mio Brodo Star - Verdure

Preparazione Risi e bisi

  • Step 1

    Anzitutto, sgranate i baccelli dei piselli e lavateli accuratamente sotto l’acqua corrente. Una volta ultimata questa operazione, ponete i baccelli a bollire in circa 700 ml de Il Mio Brodo Star Verdure per 60 minuti, tenendo la pentola coperta.

  • Step 2

    Una volta trascorsi i 60 minuti, spegnete il fuoco e frullate il tutto con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una purea abbastanza liquida. Quindi passate il composto ottenuto in un colino, per filtrarlo ed eliminare le bucce.

  • Step 3

    Iniziate la preparazione del riso: mondate e tritate finemente una cipolla, quindi ponetela a soffriggere con dell’olio d’oliva. Aggiungete i piselli, quindi coprite con il brodo di verdure e baccelli e da ultimo aggiungete il riso.

  • Step 4

    Continuate la cottura tenendo mescolato, fino ad ottenere una minestra molto densa. Mantecate con un pochino di burro e del parmigiano reggiano (o del grana) grattugiato, quindi servite ben caldo.

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Consigli per cucinare Risi e bisi

Il segreto per la cottura del riso, che si tratti di un vero e proprio e risotto o di una minestra molto densa come il nostro riso e bisi, è la temperatura del brodo: deve infatti essere bollente, in modo da garantire una cottura ottimale del chicco ed evitare che diventi molle esternamente e crudo all’interno.

Vi piacciono i piatti della tradizione veneziana? Prova anche la nostra ricetta delle sarde in saor!

Truco destacado de la receta
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che è per l’appunto la stagione dei piselli.

Si tratta di un piatto a metà tra un risotto e una minestra: infatti non deve risultare troppo brodoso, ma nemmeno troppo asciutto, e dovremo ottenere una sorta di minestra molto densa. Per questo si usa il vialone nano, al posto del classico Carnaroli che si utilizza per i risotti: questo tipo di riso, infatti, tende a gonfiarsi molto durante la cottura.

Una tradizione veneta

Risi e bisi (in veneto “rixi e bixi”) è un piatto tradizionale di origine veneziana: infatti veniva offerto al Doge nel giorno della festa di San Marco, il patrono della città, il 25 aprile. Dalla città lagunare si è poi diffuso in tutto il Veneto, in particolare a Vicenza e a Verona.

Questo piatto potrebbe essere giunto a Venezia dall’Impero Romano d’Oriente: questo genere di preparazioni a base di riso sono infatti tipiche della cucina bizantina.

Nel vicentino viene preparato con una speciale varietà di riso, il Grumolo delle Abbadesse. Prodotto in quelle zone fin dal Cinquecento, fu introdotto dalle monache benedettine (da cui il nome): si tratta di una qualità particolarmente pregiata di Vialone Nano a chicchi minuscoli, riconosciuto come presidio slow food.

Questo piatto è protagonista di un curioso aneddoto: “Risi e bisi e fragole” nell’Ottocento divenne un grido di protesta contro l’occupazione straniera - analogamente a quanto succedeva a Milano con “Viva Verdi”, dove il nome del compositore era in realtà un acronimo per “Vittorio Emanuele re d’Italia”. Infatti, il colore di questa pietanza richiamava quello del tricolore: il verde dei piselli, il bianco del riso, il rosso delle fragole.

Risi e bisi: la ricetta originale

La ricetta tradizionale del risi e bisi prevede l’impiego anche dei baccelli dei piselli, che verranno bolliti e con i quali andremo a realizzare un brodo piuttosto denso con il quale bagnare il nostro riso.

Per questo l’ideale è preparare questo piatto in primavera, quando siamo certi della freschezza dei piselli che utilizziamo nella nostra ricetta.

Varianti per i risi e bisi

Per rendere più saporito il vostro piatto, potete aggiungere della pancetta: fatela soffriggere all’inizio della preparazione del riso, per arricchire ulteriormente il piatto.

Se invece doveste avere dell’ossobuco a disposizione, magari avanzato da un pranzo in famiglia, potete far soffriggere il midollo, anziché la pancetta, per un gusto ancora più rustico e tradizionale.

Se per caso non fosse stagione di piselli, o non ne aveste a disposizione freschi, potete naturalmente anche utilizzare quelli surgelati: dovrete rinunciare al brodo fatto coi baccelli, ma con il brodo di verdure il risultato sarà comunque molto gustoso.

In questa ricetta dei risi e bisi vi abbiamo proposto di utilizzare per il soffritto la cipolla e l’olio: se preferite, potete sostituirli rispettivamente con lo scalogno - per un gusto più delicato - e con il burro, per una ricetta più simile a quella originale del risotto.

Per mantecare, potete anche utilizzare del formaggio fresco spalmabile, per un risultato più leggero ma anche più cremoso rispetto a quello che otterrete col burro.