Maltagliati di farro all'amatriciana

Oggi ci concediamo il lusso di mettere le mani in pasta e spieghiamo (a chi non lo sapesse già!) come preparare i maltagliati. Già visto, direte voi! E no, perché la nostra ricetta include un tocco originale e un segreto per risparmiare tempo.Leggi di più...

  • 20-40 min
  • Medio
  • 4 persone

Ingredienti

Preparazione Maltagliati di farro all'amatriciana

  • Preparate la pasta: su una spianatoia, disponete a fontana le 2 farine con un pizzico di sale

    Step 1

    Preparate la pasta: su una spianatoia, disponete a fontana le 2 farine con un pizzico di sale; unite 1 bicchiere d’acqua e lavorate sino ad ottenere un impasto omogeneo. Con un mattarello, tirate la sfoglia dello spessore di 2-3 mm poi con un rotella zigrinata tagliate delle losanghe irregolari per forma e dimensione.

  • Step 2

    In una padella, rosolate la cipolla in poco olio extravergine, unite il guanciale tagliato a tocchetti e, dopo qualche minuto, il contenuto di 1 confezione de Il Mio Ragù Star Amatriciana.

  • Step 3

    Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e fatela saltare in padella con il sugo. Servite i maltagliati ben caldi con una spolverata di pepe fresco.

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Consigli per cucinare Maltagliati di farro all'amatriciana

 

Per rafforzare il sapore della salsa, aggiungete dei pezzetti di guanciale quando la cipolla sarà già ben rosolata. La parte grassa del guanciale è, infatti, la più saporita e renderà il sugo ancora più corposo interessante.

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L'originalità sta nel mix di farine: abbiamo usato il farro e il grano.  Il segreto consiste nel recuperare il tempo perso a impastare usando per condire uno dei nostri sughi pronti più saporiti. È un primo piatto perfetto per un pasto domenicale in famiglia all'insegna della tradizione con un tocco d'innovazione. Provatelo!

Ma voi lo sapete perché questa pasta si chiama così? Questa ricetta ha origine a Reggio Emilia (la patria della pasta fresca) ed è nata in un'ottica molto casalinga e in un'epoca in cui non si poteva proprio buttare via niente. Quando si facevano le tagliatelle fatte in casa e si tagliava la pasta arrotolata a strisce, rimanevano degli scarti di sfoglia, soprattutto quella dei bordi. Sono questi avanzi irregolari (per spessore, lunghezza e larghezza) che venivano recuperati e usati soprattutto nella pasta e fagioli. Oggi i maltagliati hanno acquisito dignità propria e si condiscono con vari tipi di salsa.