Brasato al vino rosso

Ricetta di Brasato al vino rosso

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Il brasato è una ricetta di carne in umido tipica del Nord Italia ed in particolare della Lombardia. Il nome deriva dal termine dialettale “brasa”, ovvero brace, poichè originariamente la pentola contenente la carne e le verdure veniva posta a cuocere tra le braci per ore.

Certamente non si tratta di un secondo veloce, dal momento che la sua preparazione richiede più di tre ore, ma con un po’ di pazienza porterete in tavola un ricchissimo brasato al vino rosso da far gustare ai vostri ospiti.

Brasato, stufato, spezzatino: tutte le tradizioni della carne in umido

Tanto il brasato quanto lo stufato e lo spezzatino sono pietanze tipiche della tradizione contadina, per le quali vengono utilizzati i tagli più poveri e meno pregiati, resi morbidi e gustosi dai tempi di cottura lenti. Ma in cosa consiste la differenza?

Lo spezzatino può essere realizzato con diversi tagli e diversi animali, ma deve il suo nome al fatto che la carne si presenta in piccoli pezzi, che a fine cottura si sfaldano: più il taglio di carne sarà venato di grasso, più tenderà a sfaldarsi nel corso della lenta cottura.

Lo stufato è caratterizzato da pezzi di carne un po’ più grandi, solitamente di manzo o vitello, cotti nel brodo o nel vino sempre per lunghe ore, che assumono un gusto forte ed una colorazione più scura.

Infine, il brasato è invece fatto da pezzi grandi (o addirittura volatili interi), prima rosolati e poi cotti in poco liquido (sempre brodo o vino, talvolta anche del latte) e arricchiti da verdure.

Nella nostra ricetta vi proponiamo un classico: il brasato col vino rosso.

  • > 60 min
  • 4
  • Difficile
  • Secondi

Ingredienti

  • 1,2 kg

    di spalla di manzo

  • 1

    bottiglia di Barolo

  • 2 cucchiai

    di farina bianca

  • 1

    cipolla

  • 1

    carota

  • 1 costa

    di sedano

  • 50 gr

    di lardo a cubetti

  • 100 gr

    di passata di pomodoro

  • 3

    foglie di alloro secco

  • 1 spicchio

    di aglio

  • 2 rametti

    di rosmarino

  • 10

    foglie di salvia

  •  

    noce moscata q.b.

  • 3 cucchiai

    di olio extravergine d'oliva

  •  

    sale q.b.

  •  

    pepe q.b.

  • 2 cubetti de

    Il Mio Dado Star Classico

Dai il tuo tocco personale!

Preparazione: Brasato al vino rosso

  • Step 1

    Infarinate leggermente la carne (che dev’essere a pezzi grossi) e fatela rosolare a fiamma vivace su tutti i lati, aggiustando di sale e pepe.

  • Step 2

    In una casseruola preparate un soffritto con olio extra vergine d’oliva, le verdure tagliate a tocchetti, aglio, alloro e qualche pezzetto di lardo. Una volta rosolata la carne, trasferitela dalla padella alla casseruola con le verdure, quindi bagnate con poco vino e lasciate cuocere a fuoco dolce.

  • Step 3

    Unite il vino man mano, mai direttamente sulla carne. Unite un trito di erbe aromatiche e la passata di pomodoro (che è in realtà facoltativa, a seconda del vostro gusto). Cuocete per altri 20 minuti girando la carne di tanto in tanto.

  • Step 4

    Unite i due cubetti de Il Mio Dado Star Classico e, secondo necessità, un po' di acqua calda e proseguite la cottura per circa 3 ore, tenendo coperto.

  • Step 5

    A fine cottura conservate la carne e frullate finemente la salsa. Servite la carne a fette con abbondante salsa.

Che taglio di carne scegliere per il brasato al vino?

Per il brasato, come per le carni in umido in generale, vanno benissimo quei tagli di seconda scelta che - pur non essendo propriamente teneri - verranno resi morbidi e succulenti dalla cottura molto lenta a fuoco dolce.

Ad esempio, andranno benissimo tutti i tagli della spalla, del collo e della pancia, come il reale, il girello di spalla o il sottonoce.

Qual è il miglior vino per il brasato?

Il vino rosso ideale per il brasato di manzo è sicuramente il Barolo, ma potete sostituirlo con un Nebbiolo, oppure con il vostro vino rosso preferito: l’importante è che si tratti di un vino rosso dalla bassa acidità.

Come accompagnare il brasato di manzo al vino rosso

Se vogliamo restare nel solco della tradizione lombarda (e del nord Italia in generale), non possiamo che suggerirvi di accompagnare il vostro brasato al vino rosso con della polenta: sarà perfetta soprattutto condita con il delizioso sughetto che otterrete a fine cottura.

Consigli di preparazione: Brasato al vino rosso

La differenza sostanziale del brasato rispetto ad altre carni in umido consiste nel fatto che, all’inizio della ricetta, la carne viene fatta rosolare: è molto importante, perché permette di sigillare i lati e mantenere i succhi della carne all’interno, di modo che vengano rilasciati molto lentamente e risulti ancora più morbida.

Il vero ingrediente segreto di questa ricetta per il brasato al vino rosso è la pazienza: più dolce e lenta sarà la cottura, più morbido e succulento sarà il risultato finale. Prendetevi una domenica mattina per rivivere le tradizioni dei nostri avi, e gustare gli autentici sapori della cucina contadina, fatta di pochi ingredienti, semplici ed economici, valorizzati al meglio.

Vi piacciono le carni in umido? Provate anche lo spezzatino con patate e piselli!

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