Bistecca alla tartara

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La bistecca alla tartara è un classico della cucina internazionale: si tratta di carne rossa cruda, tritata a coltello, condita con senape, salsa Worcestershire, olio, sale, limone e solitamente accompagnata da capperi, cipolla, tuorlo d’uovo ed altri ingredienti a discrezione dello chef.

Filetto alla tartara: un secondo fresco e gustoso

La carne alla tartara è un secondo piatto velocissimo e fresco, una ricetta perfetta per una cena estiva da godersi all’aperto e in compagnia. La buona riuscita dipende naturalmente dalla carne: il taglio ideale da utilizzare potrebbe essere un filetto, dello scamone oppure una lombata; l’importante è che la carne sia di primissima scelta e che sia fresca, dal momento che viene consumata cruda.

  • < 10 min
  • 4
  • Facile
  • Secondi

Ingredienti

  • 320 g

    di filetto di manzo

  • 30 g

    di capperi

  • 30 g

    di cetriolini sott’aceto

  • 20 g

    di cipolla

  • 2 cucchiai

    di senape

  •  

    5 gocce di tabasco

  • 1 cucchiaio

    di salsa Worcestershire

  • 1 cucchiaio

    di ketchup

  • 2 cucchiai

    di olio d'oliva vergine

  • 4

    tuorli d'uovo

  •  

    1 pizzico di sale

  •  

    1 pizzico di pepe nero

  • 10 fette

    di pane tostato

Preparazione: Bistecca alla tartara

  • Step 1

    Iniziate la preparazione della carne alla tartara dal filetto: con l’aiuto di un coltello ben affilato, battetelo (ovvero tritatelo finemente), eliminando eventuali scarti.

  • Step 2

    Tritate finemente la cipolla, i capperi ed il prezzemolo ed aggiungeteli alla carne trita.

  • Step 3

    Condite il tutto con il succo del limone, la senape, un cucchiaio di salsa Worcestershire, olio, sale, pepe, qualche goccia di tabasco e due tuorli d’uovo, quindi lasciate riposare per mezz’ora in frigorifero, di modo che tutti i sapori si amalgamino.

Curiosità sulla carne alla tartara

Questa pietanza è diffusa in tutto il mondo con ricette diverse, ma l’origine del nome pare risalga alla leggenda secondo la quale il popolo nomade dei Tartari, originari dell’Asia Centrale, usava mettere la carne secca sotto la sella del cavallo per “ammorbidirla” prima di consumarla.

In Italia giunse con i genovesi, i quali, grazie alla loro florida attività mercantile, entrarono in contatto con le popolazioni del Mar Nero e con l’usanza di consumare la carne cruda.

Ricordate che il consumo di carne cruda richiede una particolare attenzione: consultate le linee guida del Ministero della Salute al riguardo.

Siete alla ricerca di altre ricette fresche? Provate la millefoglie di zucchine al pesto o le torrette di salmone affumicato!

Consigli di preparazione: Bistecca alla tartara

La carne alla tartara può essere condita in tantissimi modi, scegliendo quella che più preferite: gli ingredienti che vi proponiamo noi nella ricetta sono quelli classici, tuttavia potete variarne la quantità secondo il vostro gusto, oppure ometterne alcuni ed aggiungerne altri per personalizzare la ricetta.

Ad esempio, se non vi piacciono le uova crude potete omettere i due tuorli d’uovo; se non gradite il piccante, potete evitare il tabasco o ridurne leggermente la dose; potete sostituire la cipolla con dell’erba cipollina, oppure ancora potete aggiungere delle olive, delle acciughe o dei cetriolini sott’aceto. Insomma, arricchite la vostra carne alla tartara come più vi piace!

Come cipolla per questa ricetta, vi suggeriamo di utilizzare la cipolla rossa di Tropea, che conferirà una nota di dolcezza alla vostra carne rendendone unico il sapore.

Se non siete sicuri dei gusti dei vostri ospiti, potete anche presentare la carne trita scondita (o con solo olio e sale) al centro di un vassoio, con a diverse ciotoline, da preparare a parte, contenenti la cipolla tritata, i capperi, il prezzemolo, le fettine di limone, le salse e tutti gli altri ingredienti: in questo modo ciascuno potrà condirla come preferisce servendosi direttamente dai contenitori.

Questa ricetta di bistecca alla tartara si può trasformare anche in un antipasto veloce e fresco: provate a servirla su dei crostini di pane tostati, oppure in dei bicchierini monoporzione su un fondo di burrata. Saranno un successo ai vostri aperitivi!

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