Arrosto con patate al forno

La ricetta dell'arrosto con le patate è un classico tra i classici della cucina tradizionale italiana, che trova i suoi momenti di splendore soprattutto durante le feste.

Questo è il piatto che si prevede di cucinare la domenica,Leggi di più...

  • 40-60 min
  • Facile
  • 4 persone

Ingredienti

Preparazione Arrosto con patate al forno

  • Step 1

    Anzitutto, partite portando ad ebollizione mezzo litro di acqua per realizzare del brodo con un cubetto de Il Mio Duo Star - Arrosti e Stufati. Occupatevi quindi della carne: ponetela su un tagliere, praticate dei fori con la punta di un coltello affilato e inseritevi un tocchetto di aglio, che avrete precedentemente sbucciato e tagliato a pezzetti. Quindi massaggiatela cospargendola con olio, un pizzico di sale e un pizzico di pepe.

  • arrosto con patate

    Step 2

    Procedete ponendo sul fuoco una casseruola con un filo d’olio extravergine d’oliva e facendola scaldare, quindi fatevi rosolare la carne per circa 10 minuti, avendo cura di cuocerla su tutti i lati. A questo punto, alzate la fiamma e sfumate con del vino bianco secco, quindi abbassatela nuovamente per continuare la cottura.

  • arrosto con patate

    Step 3

    Aggiungete nella casseruola un po’ di brodo bollente, quindi proseguite la cottura per circa 50 minuti, ricordando di irrorare di tanto in tanto con altro liquido, per evitare che si asciughi troppo.

  • Step 4

    Nel frattempo, lavate e sbucciate delle patate novelle, quindi tagliatele a tocchetti; ungete una pirofila con dell’olio extravergine di oliva e adagiatevi le patate novelle e cospargetele di rosmarino, timo e sale grosso. Cuocetele in forno a 200° C per 30 minuti. Una volta ultimate entrambe le cotture, portate in tavola l'arrosto con patate al rosmarino ben caldo.

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Consigli per cucinare Arrosto con patate al forno

Per non sbagliare la cottura dell’arrosto, c’è un piccolo trucco di cui potete avvalervi. Punzecchiatelo con uno stuzzicadenti: se esce del liquido rosato, significa che dentro è al sangue, quindi deve cuocere ancora; se non esce alcun liquido, significa che è troppo cotto; se esce un pochino di liquido quasi trasparente, significa che è cotto a puntino.

Vi è piaciuta la nostra ricetta dell’arrosto con patate? Prova anche questo gustoso arrosto con le carote!

Truco destacado de la receta
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quando la famiglia si riunisce davanti alla tavola imbandita e fa onore alle portate più sostanziose, cucinate con amore e passione.

Arrosto di vitello con patate: un classico della domenica

Nella vita quotidiana tendiamo a correre e a preparare soltanto un piatto unico, un primo di pasta o un secondo veloce, quindi solitamente i giorni dell'arrosto sono proprio la domenica e le feste comandate. E che cosa c'è di meglio che accompagnare la carne rossa con un contorno a base di patate?

Se la domenica si avvicina e non avete ancora fatto la spesa, puntate prima di tutto sulla macelleria e procuratevi il taglio di carne giusto. Noi vi consigliamo l'arrosto della vena, una parte molto pregiata di carne bovina.

Accompagnato dalle patate croccanti, un contorno semplice e gustoso, questo arrosto di vitello porterà in tavola tutto il buono dei pranzi in famiglia e della cucina fatta con passione.

Varianti della ricetta dell’arrosto di vitello

L’arrosto di vitello con patate è un piatto classico della tradizione della cucina casalinga e contadina, pertanto si presta a diverse varianti: ad esempio, potete scegliere di insaporirlo in diversi modi.

Potete arricchire le patate con una spolverata di paprika, per dare al vostro piatto un tocco leggermente piccante. Se invece volete renderle davvero ricche, aggiungete dei pezzettini di pancetta: cuocendo rilascerà del grasso che renderà le vostre patate super sfiziose!

Arrosto al latte

Potete provare a realizzare un appetitoso arrosto al latte: il procedimento iniziale è lo stesso della ricetta classica, ma una volta rosolato e sfumato con il vino dovrete togliere l’arrosto dalla casseruola. A questo punto ponete a soffriggere del sedano e delle carote, quindi aggiungete del latte già caldo, qualche foglia di alloro, il brodo e la carne e proseguite la cottura per 50 minuti.

Una volta trascorso questo lasso di tempo, togliete l’arrosto di vitello dalla casseruola e frullate il fondo di cottura con un frullatore ad immersione: tagliate l’arrosto a fette ed utilizzate la salsa così ottenuta come condimento.

Altre ricette di arrosto

Un altro grande classico è l’arrosto aromatizzato all’arancia: in questo caso, scegliete un’arancia non trattata e grattugiate la buccia prima di spremerla, poi aggiungete sia il succo che la scorza al brodo di cottura del vostro arrosto.

Se invece cercate una variante più originale dell’arrosto di vitello, potete accompagnarlo con una salsa alle prugne secche: in questo caso, una volta terminata la cottura della carne, aggiungete al fondo di cottura le prugne secche denocciolate, lasciate cuocere qualche minuto e quindi frullate con un frullatore ad immersione.

Ricordate che per ottenere una buona salsa è importante assicurarsi che rimanga un fondo di cottura abbastanza consistente; in caso contrario, potrete aggiungere ancora un mestolino di brodo bollente, per garantire alla salsa la giusta consistenza.

Il taglio giusto: arrosto della vena ma non solo

Per cucinare un buon arrosto di bovino il segreto più ovvio è naturalmente scegliere il taglio di carne giusto. L’ideale è per l’appunto l’arrosto della vena, che è noto a seconda della regione anche con altri nomi: ad esempio, in Lombardia si chiama “cappello del prete”, in Liguria ed Emilia Romagna “spalla” o “polpa di spalla”, in Toscana “sorra”.

In alternativa, andranno benissimo anche scamone, codone o noce: l’importante è che si tratti di un taglio di carne abbastanza magro ma con una venatura di grasso, per evitare che in cottura diventi troppo asciutto. Fatevi consigliare dal vostro macellaio di fiducia!