Consigli per congelare gli alimenti

Molte volte, al ritorno dalle vacanze si cade nella sindrome del “frigorifero vuoto”.

Per partire organizzando le cose all’ultimo momento, magari, si butta nella pattumiera tutto quello che avanza, per paura che gli alimenti vadano a male e trovare al rientro sgradite sorprese.

Fortunatamente, un’ancora di salvezza c’è e, se non siete tra quelli che chiudendo la casa ne approfittano per “sbrinare” il frigorifero, potete avviare l’operazione “congelamento".

Tutti sono abituati a congelare la fettina di carne o i filetti di pesce, ma che fare con frutta, verdura e uova?

Eccovi i nostri consigli.

Innanzitutto, munitevi di sacchetti previsti per il congelamento (si comprano in qualsiasi supermercato) o recipienti adatti. Rispettate le regole basiche d’igiene (piano di lavoro, mani e contenitori), poi, a seconda dei cibi, si può procedere così.

Verdura. Eliminare le parti deteriorate delle verdure, lavarle bene e scottarle in acqua bollente (sbianchire) per alcuni minuti, spruzzando del succo di limone per conservarne la brillantezza. Scolarle bene, lasciarle asciugare e inserirle nel sacchetto. Ricordare di fare fuoriuscire l’aria prima di sigillarlo. Al momento di utilizzare le verdure, non c’è bisogno di scongelarle; si possono mettere direttamente nella pentola e preparare, ad esempio, una saporita quiche.

Frutta. Si può congelare? Sì, ma con alcune accortezze. La frutta, per essere congelata va lavorata un po’. Bisogna lavarla, sbucciarla e ricoprirla di zucchero. L’ideale è usare 250 gr di zucchero per kilo di frutta. Meglio conservarla in recipienti rigidi. Al rientro, una volta scongelata, ci si può concedere un bel regalo, come preparare un dolce goloso da sbocconcellare con gli amici ricordando i bei momenti della vacanza appena trascorsa.

Carne. Prima di metterla via è sempre meglio eliminare il grasso in eccesso. Si tagliano i vari pezzi in porzioni pronte all’uso e si possono avvolgere, oltreché nella plastica, in fogli di alluminio.

Pesce. Va sempre congelato pulito, squamato ed eviscerato. Poi, come per la carne, si può richiudere nella plastica o nei fogli di alluminio. Il pesce, in generale, va scongelato prima della cottura, ma se lo si cucina in acqua, al vapore o si preparano stufati e piatti al forno, si può usare congelato.

Uova. In genere non si congelano intere, vanno sbattute e, ancor meglio, scorporate. Gli albumi si congelano separati dal rosso in vasetti di vetro, che saranno etichettati con la data in cui sono stati messi nel freezer. Si scongelano nel frigorifero o a temperatura ambiente e si possono usare, ad esempio, per preparare delle golose meringhe. Anche i tuorli possono essere congelati una volta sbattuti. Un modo pratico per tenerli nel freezer è versarli nelle vaschette del ghiaccio usando le stesse precauzioni adottate per gli albumi.

Altri consigli pratici

  • Scegliere sempre i recipienti adeguati. I liquidi vanno conservati in contenitori rigidi.

  • Anche i piatti preparati possono essere congelati. Usare recipienti di plastica rigida e già adatti, ad esempio, per la cottura al microonde. In questo modo eviterete di travasarli per poterli scongelare più rapidamente.

  • Controllare bene che i contenitori o i sacchetti di plastica siano intatti. Se gli alimenti dovessero entrare a contatto con l’aria fredda del freezer, si asciugherebbero troppo e perderebbero in qualità.

  • Usando contenitori rettangolari o quadrati si sfrutta meglio lo spazio del congelatore.

Ricordare, infine, di congelare soltanto gli alimenti freschi e integri. Non è possibile, infatti, ricongelare cibi che siano già stati scongelati una volta.

 

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