Cappelletti in brodo

cappelletti in brodo

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I cappelletti in brodo sono una ricetta tradizionale tipica di tutto il periodo invernale, ma anche delle feste natalizie. Ogni famiglia ha la sua tradizione: c’è chi li prepara per la Vigilia e chi per il pranzo di Natale.

Fare i cappelletti in casa è un vero e proprio rito, e anche per questo si tratta di un primo piatto caratteristico della domenica o dei momenti di festa. Spesso si preparano la sera prima e poi vengono cotti il giorno seguente.

Il ripieno per i cappelletti in brodo

Il ripieno dei cappelletti in brodo può variare in base alla regione. Normalmente in Emilia il ripieno è a base di formaggio, uova e scorza di limone. Alcune volte troviamo anche il pangrattato.

Oltre a questa versione di magro, esiste comunque anche quella con ripieno di carne, principalmente a base di carne di cappone.

Nelle Marche invece i cappelletti in brodo sono solitamente ripieni di carne mista e contengono anche sedano, carota e cipolla. Molto spesso vengono serviti in brodo di cappone.

Il brodo per i cappelletti

Il brodo per i cappelletti si prepara da tradizione con carni miste e verdure: vitello, manzo e cappone. Si prepara partendo da acqua fredda e, una volta portato ad ebollizione, deve sobbollire per almeno 3 ore.

Cappelletti romagnoli: non solo in brodo

La versione più tipica dei cappelletti è sicuramente quella in brodo. Esiste però anche una versione asciutta e viene servita spesso con il ragù di carne o al sugo.

Molti amano anche condire i cappelletti asciutti con burro e salvia. Quando i cappelletti sono serviti asciutti, spesso sono di dimensioni più grandi.

In questa ricetta vediamo come fare i cappelletti in brodo romagnoli, ovvero con il ripieno di magro a base di formaggio.

  • > 60 min
  • 4
  • Difficile
  • Primi

Ingredienti

Dai il tuo tocco personale!

Preparazione: Cappelletti in brodo

cappelletti in brodo
Step 1
cappelletti in brodo
Step 2
cappelletti in brodo
Step 3
cappelletti in brodo
Step 4
cappelletti in brodo
Step 5
  • Step 1

    Mettete la farina a fontana su una spianatoia. Fate un incavo e rompetevi le uova, aggiungendo un pizzico di sale. Iniziate ad impastare fino ad avere un impasto compatto ed elastico. Non dovrà più essere appiccicoso ma corposo. Mettete l’impasto ottenuto su un tagliere di legno, copritelo con un canovaccio e lasciatelo riposare mezzora. Questo passaggio serve per ammorbidire la pasta in modo che sia più facile da stendere.

  • Step 2

    Tirate la pasta molto sottile. Potete usare sia un mattarello a mano che la macchina per stendere la pasta. Create delle strisce lunghe sulle quali andrete poi a posizionare il ripieno.

  • Step 3

    Preparate il ripieno. Fate scolare la ricotta in modo che perda il siero in eccesso e mettetela in una ciotola. Aggiungete lo stracchino, l’uovo e mescolate bene. Condite con la noce moscata, un pizzico di sale e la scorza di un limone.

  • Step 4

    Tagliate l’impasto a quadretti e mettete su ognuno un cucchiaino di ripieno. Spieghiamo ora come si chiudono i cappelletti: piegate i quadretti di pasta in triangoli e poi unite le due punte, creando la classica forma dei cappelletti. Man mano che fate questa operazione, spolverate il piano di lavoro con della semola, in modo che i cappelletti non si attacchino.

  • Step 5

    Fate scaldare il brodo, tuffateci i cappelletti e fateli cuocere qualche minuto prima di servirli. Più la pasta è sottile e meno sarà il tempo di cottura.

Cappelletti in brodo in crosta

Una variante elegante e scenografica per servire i cappelletti romagnoli in brodo è quella di servirli in crosta. In questo caso dovete mettere il brodo coi cappelletti molto al dente in cocotte monoporzione adatte alla cottura in forno e coprire con della pasta sfoglia spennellata di uovo sbattuto. Passate le cocotte in forno a 220°C per 12 minuti.

Se vi avanzano dei cappelletti in brodo

Se vi dovessero avanzare dei cappelletti in brodo, toglieteli dal brodo e conservateli in frigorifero asciutti. Il giorno seguente potete far scaldare dell’altro brodo e, una volta caldo, tuffarvi i cappelletti, che dovranno avere giusto il tempo di scaldarsi. Questo farà sì che cappelletti non si ammollino troppo e rimangano come appena fatti.

Come conservare i cappelletti in freezer

Se volete preparare i cappelletti in anticipo e congelarli, vi consigliamo di metterli in freezer su un vassoio di carta. Una volta congelati potete trasferirli in dei sacchetti da gelo.

Quando dovete utilizzarli, non occorre che li facciate scongelare ma basta che li tuffiate direttamente nel brodo caldo. Contate un paio di minuti in più del normale tempo di cottura.

Le dosi per i cappelletti

Spesso ci si chiede quanti cappelletti in brodo ci vogliano per ciascun commensale. La dose corretta è di 100 g a persona di cappelletti pesati a crudo. Se invece volete servire i cappelletti asciutti al sugo, calcolate 150 g di cappelletti a persona.

Il vino per i cappelletti in brodo

Con i cappelletti in brodo è bene servire un vino bianco fermo. Potete scegliere un vino dell'Emilia Romagna, per rimanere nel territorio di origine di questo piatto.

Altre ricette con il brodo

Il brodo è una delle preparazioni più amate durante la stagione fredda, poiché zuppe e minestre si consumano quasi quotidianamente. Se amate coccolarvi con piatti caldi durante l’inverno, provate ad esempio la nostra fregola in brodo!

Consigli di preparazione: Cappelletti in brodo

Quando preparate i cappelletti, portate il brodo ad ebollizione però abbassate il fuoco prima di tuffarvi la pasta. Questo farà sì che i cappelletti non si aprano in cottura.

Consigliamo anche di servire i cappelletti romagnoli in brodo con una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato al momento.

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