Crespelle al pesto

Le crespelle altro non sono che le crêpes, se vogliamo dirlo alla francese. Sono quelle simpatiche, leggerissime e sottili frittatine che possono essere dolci o salate e si prestano a ogni tipo di occasione,Leggi di più...

  • 20-40 min
  • Facile
  • 4 persone

Ingredienti

  • Tigullio GranPesto alla Genovese

Preparazione Crespelle al pesto

  • In una ciotola setacciate la farina con il sale così da renderla impalpabile e da favorire l’assorbimento dei liquidi.

    Step 1

    In una ciotola setacciate la farina con il sale così da renderla impalpabile e da favorire l’assorbimento dei liquidi.

  • Aggiungete le uova e il latte mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi.

    Step 2

    Aggiungete le uova e il latte mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Ungete una padella con poco burro, scaldatela bene e versate un mestolino di pastella, allargandola con un movimento rotatorio. Cuocete da entrambi i lati per qualche minuto, o almeno fino a quando la crespella non sarà dorata e non si staccherà dalla padella.

  • Lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a spicchi.

    Step 3

    Lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a spicchi. Farcite le crespelle con il GranPesto Tigullio alla Genovese e i pomodorini e servite.

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Consigli per cucinare Crespelle al pesto

Per evitare che i pomodorini rilascino troppa acqua tagliateli solo all’ultimo e conditeli subito con il GranPesto Tigullio alla Genovese senza aggiungere olio.

Truco destacado de la receta
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nella versione Classica e Salsiccia

dal pranzo veloce alla merenda, alla cena raffinata. Oggi vi proponiamo delle crespelle al pesto.

Se volete, potete passare direttamente alla lettura della ricetta... oppure soffermarvi a leggere alcune righe sulle origini delle crespe, crespelle o crêpes.

Origini delle crespelle

Come per tutti i piatti iconici della cucina mondiale, le origini delle crespelle sembrano essere antichissime e hanno a che fare con la Francia (patria delle crêpes) e la Roma papale. Pare infatti che le prime crespelle fecero la loro comparsa a Roma, nel V secolo, all'epoca dei festeggiamenti della Candelora. Narra la leggenda che Papa Gelasio ordinasse ai suoi cuochi di preparare queste frittatine sottili, increspate e a base di uova e farina, per sfamare dei pellegrini francesi, giunti a Roma in occasione dei festeggiamenti. Tanto gustarono le crespelle, ai pellegrini, che rientrarono in patria portando con loro la ricetta. Da allora, le crêpes, il nome francese dato alle crespelle, sono il piatto principe della Chandeleur (la Candelora), che si celebra in Francia il 2 febbraio. 

Crespelle al pesto: perfette per cene, pranzi veloci e picnic

L'uso delle crespelle è abbastanza universale e vario, tanto quanto gli ingredienti che si possono usare per farcirle. Sarete probabilmente abituati alle crespelle con il prosciutto, il formaggio, le verdure di stagione oppure imbottite con ingredienti dolci: burro, marmellata, cioccolata, Nutella, panna. Oggi, abbiamo pensato per voi a una farcitura semplice e originale: pomodorini freschi tagliati a pezzettini e GranPesto Tigullio alla Genovese. Facile, no? Una volta completata la farcitura delle crespelle, potete servirle, abbinate a una fresca insalata. Sono perfette per un pranzo o una cena veloci oppure da portare al picnic in compagnia di panini, sandwich e torte salate.

E ora vi consigliamo di leggere, innanzitutto, come si prepara la pastella delle crespelle al pesto.

Alcune dritte per la pastella perfetta

Alla base delle crespelle perfette c'è, ovviamente la pastella. Fare la pastella non è molto complicato, ma ci sono alcuni accorgimenti che vi possono tornare utili. Innazitutto, mantenete le proporzioni fra gli ingredienti. Un eccesso di alcuni - ad esempio troppe uova - potrebbe rompere l'equilibrio e le crespelle risulterebbero o troppo spesse o troppo gialle. Una volta versata la farina e rotte le uova, aggiungete il latte a poco a poco e girate il composto mescolando lentamente tutti gli ingredienti. In questo modo dovreste evitare la formazione dei grumi.

Se ciò non bastasse e notate che la vostra pastella non risulta perfettamente liscia, completate l'operazione con la frusta elettrica. Infine, non dimenticate il "riposo". La pastella deve riposare almeno 2 ore per permettere all'amido della farina di idratarsi e gonfiarsi, rendeno così la pasta delle crespelle più moribida. Se proprio non avete tutto questo tempo a disposizione, riscaldate il latte prima di aggiungerlo al resto degli ingredienti: l'amido si gonfierà più rapidamente e vi sarà sufficiente lasciar riposare la pastella per soli 15 minuti. Al momento della cottura, usate una padella antiaderente ben calda, evitando di ungerla con eccessive quantità di burro. Versate la pastella nella padella con un mestolo, che costituirà il vostro misurino, evitando di preparare crespelle troppo spesse. Ricordate, infatti, che le crespelle devono essere molto sottili.

Le nostre ricette di crespelle o crêpes

Per loro natura, le crespelle sono molto versatili ed essendo la pastella neutra - né dolce, né salata - con lo stesso impasto potete preparare il primo, il secondo e il dessert. Le crespelle al pesto sono un ottimo secondo o un piatto unico. Come dessert, potete preparare delle delicate crêpes all'arancia oppure, se proprio siete in vena di golosità, il classico dei classici: le crêpes al cioccolato. I vostri bambini ve ne saranno sicuramente grati!