Una stagione lunga un anno

L'arte di vivere delle conserve

Funghi, verdure, ortaggi e frutta… Sono tanti i prodotti della terra e ognuno cresce in una determinata epoca dell'anno. Ma questo non significa che non possiate usarli in altre stagioni.

In salamoia, sotto sale, a bagnomaria, sotto aceto o al naturale. Sono solo alcuni esempi delle tecniche che possiamo usare per conservare gli alimenti e gustarli tutto l'anno. Così lo hanno fatto durante secoli molte famiglie contadine quando non potevano permettersi il lusso di sperperare il mangiare. Adesso, in tempi di crisi, fare conserve in casa può farci risparmiare più di qualche euro.

In vasetti di vetro

I recipienti più usati per le conserve sono i vasi di vetro, che prima di usarli, dovrete bollire per 10 minuti a 100ºC. Se conservate i recipienti di vetro dopo averli usati e li mettete da parte, avrete tutto ciò che occorre per preparare delle conserve. Importante: assicuratevi che il tappo sia intatto! In caso contrario, entrerà aria nel vaso e il cibo non si conserverà adeguatamente.

Dopo aver sterilizzato i vasi, si possono riempire con alimenti cotti (per esempio, frutta e verdura), o crudi con olio, aceto o salamoia (pesce, funghi…). Bisogna lasciare uno spazio di un centimetro nella parte superiore e chiuderli bene, dopo di che li scaldiamo a bagnomaria 50 min a 90ºC per formare il vuoto. Alla fine li metteremo in un luogo con poca luce e ben ventilato. Un accorgimento: girateli prima di metterli via, in modo tale da vedere se perdono liquido. Se così fosse, vuol dire che non si è creato il vuoto e dovreste cambiare recipiente.

L'esperienza conta

Le prove e gli sbagli saranno i vostri migliori maestri quando preparerete le conserve fatte in casa. Mai darsi per vinti! Se insistete, in poco tempo riuscirete ad ottenere ottimi risultati e grazie all’esperienza potrete gustarvi una frittata ai funghi in piena estate o una marmellata di pesche sotto Natale o di salsa di pomodoro tutto l’anno. Tutto come fosse di stagione!

Molte possibilità

Esistono svariate tecniche di conservazione degli alimenti. Ognuna dona un sapore e un aroma particolare che potremo apprezzare una volta aperto il vaso qualche mese più avanti.

Per esempio, le acciughe e i funghi si possono conservare sotto sale. I peperoni, i pomodori e le olive, in salamoia e i cetriolini, le carote o i capperi sott'aceto. Conservate e vivrete felici!

E voi, preparate le conserve in casa? Quali sono quelle che preferite?

Vota questo articolo