Cucinare a tutta birra

Un tocco di originalità ai tuoi piatti

In Italia stiamo assistendo al boom della produzione di birra artigianale di qualità. Parallelamente si va estendendo l’utilizzo di questa bevanda nella preparazione di ogni tipo di pietanza. L’ispirazione arriva dal Nord Europa, ma oggi la birra si è diffusa anche nel nostro ricettario.

Non tutti sanno che con la birra si possono preparare autentiche meraviglie. Lo dimostrano antiche e nuove ricette che arrivano dalla tradizione gastronomica di Paesi dove la birra è la bevanda nazionale: Belgio, Germania o Gran Bretagna, per fare tre esempi. Così, per scoprire le ragioni per cui questo nettare a base di malto e luppolo può rivelarsi un gran alleato al momento di cucinare, ecco qui alcune idee pratiche per elaborare un menù completo.

 

Dall’insalata allo stufato

Per la preparazione di insalate sfiziose, alcune birre possono essere un’ottima alternativa all’aceto o possono essere usate per i condimenti insieme ad aceto, senape, miele o altri ingredienti. In questo caso la birra gioca il ruolo di aromatizzante e potenzia o attenua l’acidità del condimento. Aggiungere una spruzzata di una classica birra belga apporta una peculiare zuccherosità all’insalata, mentre rilascia i suoi aromi di arancia e coriandolo, oltre a un leggero tocco alcolico.

 

Grazie alla sua acidità, all’alcol e al malto, la birra può essere utilizzata nella preparazione di diversi tipi di carne. Se lasciamo marinare la carne nella birra (sola o con l’aggiunta di succo di frutta, erbe, olio, miele, zucchero o verdure) il malto contribuisce a renderla più tenera. Se la carne viene poi cotta alla brace, la birra eviterà che si generino sostanze nocive, come i benzopireni.

 

Il carattere e la personalità della birra sono protagonisti anche quando si parla di stufati, come in Irlanda dove si usa aggiungere della birra scura stout, che apporta al piatto il caratteristico colore e sapore amarognolo. Ai piatti a base di carne di vitello o di agnello o di cacciagione, una birra belga riesce a donare un certo sapore di cereali insieme all’amaro del luppolo e al gusto tostato.

 

Provatela anche su pesce e dolci
Anche il pesce soccombe al fascino della buona birra, soprattutto di quella ad alta fermentazione o di grano. Nella preparazione al cartoccio o al vapore, versare una tazzina di birra fa in modo che il pesce conservi l’umidità, senza contare che apporta aromi fruttati e il giusto grado di acidità. E a 

proposito di mare, non dimentichiamo che uno dei piatti tipici del Belgio sono le cozze al vapore di birra, che prevedono l’impiego di birre dal sapore molto intenso.

 

Tra i dolci, una ricetta su tutte: lo zabaione preparato con una lager scura tedesca al posto del Marsala. Oppure possiamo ripiegare sulle crepes allo stile di Bruxelles, alle quali si aggiunge alla massa della vera birra d’Abbazia. Insomma, non vi resta altro che aprire una bottiglia di birra e mentre la sorseggiate pensate a come mettere in pratica uno o più di questi consigli. Alla vostra salute!

 

E voi, avete già cucinato utilizzando la birra? Se è così, in quale ricetta la considerate un ingrediente essenziale?

Ingredienti e proprietà


Anidride carbonica e lievito
La maggior parte delle birre contiene CO2. In cucina, l’anidride carbonica rende spugnose le masse e croccanti le impanature, mentre il lievito fa sì che alcune ricette si arricchiscano del suo peculiare sapore.

Luppolo
Questo vegetale utilizzato da sempre come conservante dà un tocco leggermente amaro al piatto. Oggi è particolarmente apprezzato, tanto che i produttori usano dei mix di diversi tipi di luppolo per apportare sapori diversi al prodotto.

Cereali
I cereali sono l’ingrediente della birra che la distanziano più dal vino in quanto a gusto. Il vino risulta essere più secco, meno acido e meno fruttato, anche se sempre ci sono le eccezioni.

Tipi di birra

Come avviene con il vino, anche per la birra i diversi tipi di elaborazione determinano il sapore, l’aroma e l’aspetto:

 

Fermentazione spontanea (lambic): sono birre ad alto contenuto alcolico,

normalmente sgasate, con un alto livello di acidità e un alta intensità aromatica.

 

Alta fermentazione (Ale): birre con aromi fruttati e nella maggior parte dei casi di alta gradazione.

 

Bassa fermentazione (Lager): birre molto chiare, pulite e secche che rilasciano in bocca un aroma a cereali

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