Ricette d’alta quota

Tempo di neve e di settimane bianche. I giorni da trascorrere sulle piste sono qui e dopo una giornata di sport corroborante, la cena deve essere sostanziosa e saporita.

Le Alpi italiane offrono una cornice spettacolare per chi ami coniugare sport e buona tavola. Sulle Dolomiti, si potrà gustare il meglio della cucina italiana e tirolese.

E se è vero che i migliori piatti si degustano nelle baite di alta montagna, che offrono una spettacolare combinazione d’ingredienti alpini e buona cucina mediterranea, riprodurre molte di queste ricette non è impossibile.

Volete provare con le nostre ricette?

Il prodotto: ricette con Speck.

Lo speck è l’imperatore degli insaccati italiani e viene dall’Alto Adige. Non è strano, dunque, che molti dei piatti d’altura, particolarmente adatti a questo periodo dell’anno, ruotino attorno a questo salume, dal delicato aroma affumicato. Quanti di voi lo avranno gustato in risotti, pizze, omelette, minestre o piatti di fumanti spaghetti?

 

E che ne dite di combinazione originali, come un tortino con radicchio e speck da preparare come antipasto o da portarsi sulle piste per il tipico spuntino di fine mattinata; il brodo con cubetti di speck e scaglie di montasio, un saporito formaggio delle Alpi. Per non parlare poi del piatto stella, che racchiude in sé tutte le caratteristiche di una portata da “dopo pista”: dei crostini di polenta con gorgonzola e speck.

 

 

 

 

Il menù della neve 

Per un menù completo che vi riporterà alle atmosfere delle baite, suggeriamo di andare sul sostanzioso, partendo dall’antipasto a base di deliziose focaccine ai porri e funghi da stuzzicare accompagnate da un vino rosso corposo del Veneto.

Per il piatto forte, il primo, ci orienteremmo su un tipo di pasta che, di questi tempi, ha il vento in poppa: paccheri ripieni di carne. E se non avete tempo di preparare un ragù fatto in casa, sarà perfetto il Ragù Star.

Volete sapere come farcire la pasta più facilmente? Eccovi il consiglio dei nostri chef! 

 

 

 

 

 

Un creativo filetto di maiale farcito alle mele e un dolce al cucchiaio tra i più classici, ma con la variante della frutta d’inverno, il tiramisù ai frutti di bosco, completeranno degnamente questo menù ispirato alle scorazzate in slitta e alle discese dalle nere. Avevamo detto sostanzioso, no?

Il piatto ispiratore

Potevamo non parlare dei canederli in questo frangente? Certamente no! I canederli (o Knödel), vanto, tra l’altro, della cucina altoatesina e trentina, “nascono”, come spesso accade, dalla tradizione umile: sono dei grossi gnocchi, il cui impasto, a seconda dei casi, contiene del pane raffermo. La città di Trento detiene, in Italia, il primato della sua preparazione. In generale si gustano in minestre brodose ma esiste anche una variante dolce.

Tra gli ingredienti che si è soliti mescolare all’impasto: lo speck, gli spinaci, le barbabietole e formaggi vari … ovvero, prodotti che anticamente si aveva l’esigenza di usare (come il pane avanzato) e non sprecare. La saggezza popolare ci ha lasciato un piatto nutriente e decisamente calorico ma divertente da preparare e per nulla complicato. Volete cimentarvi con la nostra ricetta di canederli in brodo con speck e parmigiano reggiano?

E ora, siete pronti a cucinare
per il dopo pista.

 

 

 

 

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