Pummarò: quante possibilità in una salsa!

Non è un segreto per nessuno: per preparare un buon sugo, la chiave sta nella salsa di pomodoro. Pummarò Star è densa, corposa, senza semi e bucce; una vera e propria soluzione a portata di mano!

Con l’aggiunta di pochi ingredienti e un po’ di maestria, in poco tempo, potrete portare in tavola un piatto in salsa fatto a regola d’arte.

E se è vero che il sugo è il complemento ideale della pasta, avete mai pensato alle molte varianti di ricette che si possono preparare con la nostra Pummarò?

Di seguito una “top-ten” che potrà suggerirvi spunti inediti su come trarre il meglio dalla nostra passata 100% italiana.

Un pranzo che si rispetti, soprattutto se è rilassante, domenicale e famigliare, inizia dall’antipasto. Aprite, dunque, le danze pensando ai bambini. I piccoli di casa apprezzeranno le mezzelune ripiene. Sono dei mini calzoni di pasta sfoglia farciti con il tonno e, per renderli più adatti al gusto dei bambini, si può legare il ripieno con 2 cucchiaiate di Pummarò Star, per loro sarà come mangiare delle pizzette dal sapore noto, come quello dato dal gradevole gusto del pomodoro appena raccolto.

Se, invece, avete intenzione di ricevere gli amici e volete aprire lo stomaco con delicati antipasti, la versatilità di Pummarò si declina in delicati mise en buche, come le uova sode con erba cipollina e salmone o un mix di pinzimonio creativo. E per chi opta per il total veg., gli involtini di verza ripieni di miglio saranno ancora più gustosi se la Pummarò figura tra gli ingredienti.

Pummarò è preparata con il pomodoro fresco e profumato al punto giusto; proprio per questo motivo si sposa alla perfezione con i piatti tradizionali e regionali italiani.

Innanzitutto, il nostro piatto principe: le lasagne. Questa volta le abbiamo preparate con i frutti di mare e per dare più consistenza al sugo abbiamo sfruttato  la corposità di Pummarò.

L’abbiamo aggiunta anche al caciucco, la tipica zuppa di pesci alla livornese, e distribuita sugli gnocchi alla romana, dove la nostra Pummarò serve anche da decorazione, per un piatto che risulta bello da guardare e buono da mangiare.

E che dire di questa ricetta di couscous che ci arriva da un’isola straordinaria come la Sicilia. Il couscous conosce mille versioni diverse e, certamente, tutte ottime. Nella nostra ricetta abbiamo fatto un uso “insolito” di Pummarò.

L’abbiamo sfruttata per fare aprire i frutti di mare: mentre questi si aprono, la Pummarò s’insaporisce e il risultato vi lascerà a bocca aperta!

Un piatto equilibrato e saporito è il frutto di un insieme d’ingredienti in perfetto equilibrio. A volte basta poco, come centellinare nelle giuste proporzioni, la passata, la carne, le spezie e il vino, per portare in tavola uno stracotto con i fiocchi. Se siete amanti delle carni più leggere e vi piacciono mix di sapori inediti, cimentatevi con gli involtini di tacchino con uva, da accompagnare con una fresca insalata.

Il fil rouge di queste ricette è Pummarò Star Vellutata e la sfida consiste nel trarre il meglio dal suo gusto, il suo colore e la sua tessitura, che facilitano il compito di chi in cucina ama variare con i sapori tradizionali.

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