Ladri di cotolette ...

E parla di gastronomia ... a modo suo, of course!

 

Si tratta del primo libro, pubblicato il mese scorso, in cui il famoso attore confessa i suoi peccati di gola, ovvero i dietro le quinte dei suoi film usando come fil rouge il cibo.

Ladri di cotolette (Ediz. Mondadori) parla di ricette che l’attore ha incontrato “per caso” nel suo itinerare da un palcoscenico teatrale a un set cinematografico all’altro.

Da Eccezionale Veramente (1992) al Peggior Natale della mia vita (2012) … l’autore accompagna i piatti del testo con numerosi aneddoti legati a un collega (Ugo Tognazzi, un ottimo chef a detta di molti) o a una situazione.

Una cena sul set di Mediterraneo, le scorribande per le osterie milanesi quando era bambino … sono occasioni per rispolverare memorie proustiane e regalare al pubblico qualche spunto in più per mettersi attorno a una tavola imbandita.

Il libro si può acquistare online a 16,90 euro.

 

A proposito, sapevate che il piatto preferito di Abatantuono è la cotoletta alla milanese? Qual è il vostro?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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