La Cina ama la pasta e il vino

 

Nel 2011, il Paese del Dragone ha importato 249 milioni di euro di cibo italiano, con una crescita del 29,9% rispetto al 2010.

 

È un trend in continua crescita quello delle esportazioni di prodotti made in Italy al mercato orientale. Lo confermano i dati di quasi tutte le grandi aziende nostrane, pastifici in primis. Ma soprattutto lo conferma il grande interesse che a tutte le fiere del settore dimostrano le catene asiatiche nei confronti degli stand gastronomici italici.

 

In vetta alla classifica dell’export ci sono il vino e la pasta, ma rimontano anche i sughi e tutti i prodotti finiti, per non parlare delle tecniche per ottenerli: boom di registrazioni alle scuole di cucina italiana per chef cinesi e di Hong Kong. All'International Wine and Spirits Fair, concluso il 10 novembre scorso, si sono registrate più di 110.000 presenze di produttori italiani e tutti hanno registrato l’enorme interesse del mercato asiatico.

 

Per reciprocità, vi piace la cucina cinese?

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