Il gusto cambia forma al Mart

Quali forme potrebbero avere i nostri cibi del futuro? È la domanda che si sono posti i designer e gli architetti, che hanno confezionato tazzine da caffè surreali, baguette sfiziose, cioccolatini creativi … per la mostra dedicata al cibo, ospite del Mart di Trento.

Nell’ambito del Mart (Museo di Arte Moderna e Contemporanea), si nasconde una vera e propria caverna di Alibabà, con una mostra dedicata a cibi futuristi: “Progetto Cibo. La forma del gusto”.

Food architect e designer con gli occhi rivolti al futuro si sono prodotti in manifestazioni estetiche alimentari, che mettono in scena oggetti del quotidiano, come gli alimenti, inventando forme, colori e usi inediti. Tra le curiosità: la “Penna edibile” di Martì Guixè; il “Golosimetro” di cioccolato di Paolo Ulian o lo “Speculoos” di Delphine Huguet, biscotto che si adatta alla tazzina da caffè.

L’ironia l’invenzione, l’innovazione pensata non soltanto con uno sguardo all’estetica ma anche all’uso vero e proprio, sono il filo conduttore di questa mostra singolare che sarà aperta al pubblico fino al 2 giugno.

Contemporaneamente, il Mart, oltre ad accoglie la mostra, offre un interessante calendario di showcooking (Mart Cooking), ovvero serate di degustazioni preparate da chef di livello internazionale. Dopo una partenza alla grande, grazie alla presenza di Gualtiero Marchesi, tra gli chef, di cui si potranno gustare pietanze tradizionali e innovative figurano: Luigi Taglienti, Felice Lo Basso, Davide Scabin, Claudio Sadler, Igles Corelli.

Gli appuntamenti vanno avanti fino al 22 maggio

Foto: Florence Doleac

 

Design e Cibo. Che ne pensate di questo connubio creativo?

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