Eataly scommette sull’Italia

 

Potrebbe continuare a crescere negli Stati Uniti, dove è già molto nota, o in Giappone. Eppure la marca Eataly torna a investire in Italia con nuovi progetti e punti vendita

 

“Mangiare bene aiuta a vivere meglio”, è questo il motto del marchio mondiale di distribuzione enogastronomica di qualità Eataly. Nato dalla collaborazione con Slow Food, con l’obiettivo di offrire a una vasta clientela prodotti di qualità comunemente considerati esclusiva di pochi, il gruppo riunisce aziende che operano nei diversi comparti del settore enogastronomico e punta al meglio. Ma soprattutto punta a migliorare l’Italia. Per questo ha deciso di inaugurare altri quattro centri nel Belpaese nei prossimi mesi: il 25 aprile a Firenze, l'8 giugno a Bari, il 21 luglio a Milano e l'8 settembre a Piacenza.

 

Questo il calendario per una scommessa che non si basa sulla convenienza, bensì sulla necessità di creare posti di lavoro. Secondo il fondatore del marchio, Oscar Farinetti , infatti: “Converrebbe investire negli Stati Uniti perché l'energia costa il 4% in meno, la burocrazia il 6% ed il costo del lavoro il 3,5%. Ma la nostra responsabilità sociale ci porta ad aprire ancora in Italia perché si è rotta la catena posti di lavoro-salario-consumi, e bisogna farla ripartire”.

 

 

Siete d’accordo con la filosofia di Eataly? Quale prodotto vi piacerebbe trovare sugli scaffali di Eataly?

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