5 piatti ispirati alla Quaresima

Con Martedì Grasso si conclude il Carnevale, la festa più pazza dell’anno, e per i credenti, inizia un periodo di moderazione dei costumi anche a tavola. La Quaresima è quel periodo che intercorre tra la fine del carnevale e la domenica di Pasqua, in cui i cristiani dedicano meno attenzione al corpo per concentrarsi sullo spirito. Questo periodo ricorda, infatti, i 40 giorni di digiuno del Cristo prima della sua crocifissione. 

In epoche passate, in cui la religione aveva un peso maggiore nella vita quotidiana, e ancora oggi nella cerchia dei credenti, la Quaresima corrispondeva a un periodo di frugalità, almeno nelle intenzioni, che si traduceva in alcune norme da rispettare, tra cui evitare di consumare cibi troppo grassi.

Da qui, la sapienza popolare ha saputo trarre vantaggio, dando vita a piatti con ingredienti più magri, con risultati sorprendenti. Sulle tavole di Quaresima di un tempo si consumava pesce, al posto della carne, minestre, polente, verdure, paste con ripieni di verdure, uova …

Oggi, per quanto la “dieta” quaresimale si rispetti meno, e riguardi le singole persone, resta una ricca tradizione culinaria popolare di piatti poveri a cui attingere se si vuole trascorrere periodi di “leggerezza” in cucina.

Dalla nostra fonte d’ispirazione per innumerevoli ricette, abbiamo selezionato 5 piatti ispirati all’idea di mangiare magro in Quaresima. 

Uova strapazzate al salmone: l’ingrediente umile e quello sopraffino

Un alimento semplice incontra un altro più sofisticato e il risultato è un piatto rustico che non manca di gusto e carattere! Questo può essere un piatto unico, ricordiamo che in Quaresima non è necessario mangiare molto! Le uova strapazzate al salmone sono un piatto perfetto da accompagnare, ad esempio, con un’insalata ... ovvero  la nostra prossima proposta!

Insalata tiepida di verdure: la portata sana

Da sola o in compagnia, l’insalata è la portata imperdibile di quasi ogni pasto. Il suggerimento di oggi è una ricetta d’insalata tiepida in “coppa”. Gli ingredienti principali di questa portata frugale sono le taccole, i fagiolini, le cipolle rosse, il mais: un piatto sano, semplice e gustoso. 

Risotto bicolore con baccalà, il pesce umile con tanto sapore

Arriva adesso il piatto forte, ma non troppo! Il pesce è un alimento sano e imprescindibile della dieta mediterranea. Ripristinare il suo uso ad ampio raggio, può risultare benefico a tutti gli effetti. La ricetta mescola due risi sopraffini, il Carnaroli e il Venere, per accompagnare il baccalà, pesce umile e saporito. Un salto nel wok ed ecco che le esigenze di coniugare sapore e leggerezza sono ampiamente rispettate.

Polenta concia, il cibo dei poveri

La polenta era, nei secoli passati, il piatto dei poveri, spesso unico. Un piatto robusto e forte che poteva riempire pance poco avvezze a restare piene a lungo. Oggi, si consuma quotidianamente, soprattutto nel Nord Italia. Sapevate che friulani e veneti se ne contendono le origini? Chissà se si riuscirà mai a risolvere il mistero!

Nel frattempo, però, la ricetta si è evoluta e da un primordiale impasto di acqua e farina di granoturco si è arricchita di ingredienti saporiti. La polenta concia di oggi potrà benissimo essere portata in tavola come piatto unico: il mix di formaggi le dà quel tocco corposo e gustoso al punto giusto.

Limoni ripieni: il dolce leggero

Seppure in una proposta frugale, il dolce è immancabile. In questo caso un leggero sorbetto di limone viene servito dentro coppe di limoni tagliati a metà. Un’idea per una presentazione coreografica. La freschezza del frutto e l’esigenza della sobrietà di sposano bene in questa nostra proposta di fine pasto.

Avete già pensato al vostro speciale menù di Quaresima? Mandateci le vostre ricette!

 

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