4 dritte per cucinare le verdure senza sprechi

Usare le parti delle verdure che solitamente scartiamo, pulirle con scrupolo senza eccedere nel tagliare via anche le parti buone e, persino, evitare di consumare troppa acqua restando efficaci nella pulitura, è possibile. Questo ci permette di massimizzare la nostra spesa, sfruttando a pieno le qualità degli ingredienti per preparare ricette saporite e complete.

Avevate mai pensato che si possono usare anche i baccelli dei piselli da integrare nella ricetta? Quando pulite i funghi tagliate via mezzo gambo buono e costoso? L’acqua scorre a fiumi nella vostra cucina mentre lavate l’insalata? Per evitare gli sprechi, leggete qui i nostri consigli.

Sprecare meno acqua

Vi siete mai chiesti come poter pulire le verdure senza che litri d’acqua scorrano a vuoto nel lavandino? Noi sì e per questo abbiamo rispolverato un vecchio trucco “della nonna”. Usate un poco d’aceto di vino bianco e riducete della metà il quantitativo dell’acqua.

Potete procedere così: mettete sul fondo di una ciotola grande o del lavandino tappato un poco d’acqua e aggiungete un poco d’aceto.  Questo composto miracoloso laverà gli ortaggi (ma anche la frutta) alla velocità della luce e senza alterare il gusto. L’acqua con l’aceto offre, inoltre, un altro vantaggio, rende le verdure come l’insalata, più croccanti.

Usare le bucce e gli “scarti”!

Probabilmente non lo sapete, ma di alcune verdure si possono usare anche parti che, solitamente, siamo abituati a scartare nel momento della pulitura. Abbiamo fatto qualche ricerca e abbiamo scoperto che:

Si possono usare i baccelli dei piselli, scegliendo quelli più teneri. Per esempio, se dovete preparare un flan, integrate nella ricetta anche le bucce (meglio, in questo caso, usare piselli biologici). Non soltanto, potrete comprare meno verdure perché il volume del composto aumenta usando le bucce, ma la ricetta guadagnerà in sapore.

Non scartate le parti bianche dei broccoli. Queste possono essere utilizzate. Tagliatele a pezzettini molti piccoli e fateli soffriggere in padella per primi e più a lungo. Li potrete integrare alle vostre ricette di verdure che risulteranno più saporite, come questa caponatina autunnale.

Se le bucce delle verdure non possono essere utilizzate (come nel caso del nostro flan di piselli) aspettate a buttarle in pattumiera! Magari le potete usare per preparare deliziose chips di verdure. Recuperate le buccie (meglio se bio), lavatele bene, mescolatele con un mix di spezie, disponetele sulla placca sopra un foglio di carta da forno e infornate per una quarantina di minuti a 150ºC. Servite le chips come aperitivo o usatele per decorare i vostri piatti. Inoltre, a volte, cuocere gli alimenti con la loro buccia può renderli più gustosi, come succede con le patate.

Pulire bene senza eccedere!

A volte pecchiamo di zelo e quando puliamo degli alimenti “difficili”, eliminiamo anche la parte buona, per essere certi di non lasciare resti fastidiosi o nocivi. Questo capita spesso con i funghi. Per ridurre al minimo gli sprechi di questi frutti del bosco tanto costosi, munitevi di un pennello per alimenti. Eliminando i residui di terra in questo modo, non correrete il rischio di tagliare via le parti buone del gambo ed eviterete gli scarti eccessivi.

Ma anche un alimento facile come le uova, può indurre in errore. Quando, ad esempio, dobbiamo sbucciare l’uovo sodo, se questo non è abbastanza freddo, rischiamo, oltre alla buccia, di buttare via anche parti dell’albume rappreso, assolutamente commestibile. Fate così, una volta cotto, imergete il vostro uovo sodo in una bacinella con acqua e ghiaccio e tenetelo in ammollo per alcuni minuti. Le bucce verranno via con estrema facilità.

Conservare l’acqua di cottura

Sull’acqua di cottura delle verdure (ma anche di altri alimenti), si può decisamente fare un esercizio di risparmio e consumo consapevole. Intanto, può essere riutilizzata per cuocere le varie verdure che richiedono tempi diversi. Quando, infine, cuocete le verdure (vale solo per quelle bio e senza pesticidi) in acqua bollente non salata, in essa restano delle proprietà particolari che potete riciclare, una volta fredda, per innaffiare vostre piante. Si tratta di un concime naturale, economico, ricco di vitamine e sali minerali, che renderà ancora più rigogliose le piante e i vegetali del vostro orto urbano. Fate la prova! 

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