10 destinazioni gastronomiche d'estate

Tempo d'estate, voglia di fresco. La calura ammazza l'appetito, ma accresce la voglia di sfizio; i cibi freschi, quelli ricchi di erbe profumate e di verdure, ci rendono gradevoli i giorni più caldi.

E allora andiamocene in giro per l'Italia alla ricerca delle “capitali” del mangiare estivo. Possono essere città note o paesini poco conosciuti, ma tutti sono impegnati a stuzzicare il palato e a rinfrescarci il gusto. 

1. San Daniele

Prosciutto e melone: sapore d'estate di tradizione antichissima. Sono tanti i prosciutti italiani, ma quello della friulana San Daniele, con una punta di sapidità maggiore degli altri, si sposa particolarmente bene con la fresca dolcezza del melone

 

2. Roncoferraro

Un ingrediente base, il riso, e poi la fantasia di chi lo prepara in insalata. Dalle verdure, al tonno, al formaggio: tutto si sposa con i chicchi bianchi per comporre uno dei must dell'estate. Il vialone nano è la varietà risicola tipica delle provincie di Mantova e Verona e ha una delle sue capitali nella mantovana Roncoferraro, cittadina che un tempo risuonava dei canti allegri delle mondine.

uova ripiene

 

3. Ferrara

Un binomio irresistibile: pesche e vino. L'Emilia-Romagna produce da sola il 34 per cento delle pesche italiane e la sede del Consorzio servizi ortofrutticoli si trova a Ferrara. Non importa che la pesca sia gialla o bianca, né che il vino sia bianco o rosso: un frutto tagliato a pezzetti e mescolato con del buon vino costituisce l'arma migliore per combattere l'arsura estiva.

pesca

 

4. Pra

Si dice basilico, si pensa al pesto, si va a Pra'. Le Trenette al pesto della vostra vita sono quelle confezionate col basilico di questa cittadina del ponente genovese: ha foglie tenere, non troppo grandi, di colore verde tenue, dal profumo delicato. 

pesto

 

5. Semproniano

La panzanella ha tutte le caratteristiche nutritive legate alla tradizione italiana delle minestre, ma le manca il calore, cosa che la rende particolarmente adatta all'estate. Questa minestra fredda è diffusa in buona parte della Toscana, ma origina dalla provincia di Grosseto e ha nella cittadina di Semproniano il suo centro. Qui si svolge ogni anno la sagra della panzanella.

panzanella

 

6. Teolo 

L'insalata di pollo richiede un buon pollo, ma la gallina padovana è una specie di lunga tradizione e di grande gusto in grado di dare un sapore particolare a questa preparazione. Teolo, sui Colli euganei, è luogo topico dell'allevamento della gallina padovana, un po' più piccola dei polli comuni e dal caratteristico ciuffetto. 

7. Battipaglia

È di bufala, ma non è una bufala, anzi: è la migliore mozzarella a cui possiate pensare. A Battipaglia, in provincia di Salerno, si produce la regina dei formaggi a pasta filata, indispensabile ingrediente per preparare il re dei piatti estivi, l'insalata caprese.

insalata caprese

 

8. San Marzano sul Sarno

Il pomodoro che prende il nome da questa cittadina in provincia di Salerno – si dice che sia stato impiantato qui per la prima volta nella seconda metà del Settecento – è uno dei più gustosi fra i numerosi tipi coltivati in Italia. Viene preferito per preparare la salsa, ma il suo gusto pieno lo rende adatto anche per la caprese o il gazpacho

gazpacho

 

9. Mola di Bari

Polpo, olio, origano: ecco uno dei modi più semplici e appetitosi di preparare il polpo (ma anche la piovra). Una delizia estiva che ha la sua capitale in Puglia, a Mola. La città di impronta angioina è divenuta un importante porto peschereccio e, nel primo week end di agosto di ogni anno, ospita la sagra del polpo.

10. Messina

Dove la granita di limone più dissetante? Ma a Messina, ovviamente. La città siciliana che dà il nome allo Stretto ha conservato ai massimi livelli la tradizione del sorbetto, di origini arabe. Un tempo la granita si faceva grazie ai “nevalori” che conservavano la neve dell'Etna e la irroravano di spremuta di limone.

limone

Vota questo articolo