Nidi di tajarin alle ortiche

Nidi di Tajarin alle ortiche

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Nidi di tajarin alle ortiche: la cucina tradizionale regionale shakerata con originalità! Guardate qui come abbiamo trasformato la tipica ricetta piemontese.

Come prepariamo i nidi di tajarin alle ortiche

Per chi non lo sapesse i tajarin non sono altro che la dizione piemontese per tagliolini o tagliatelle: pasta fresca allungata, una specie di tagliatelle molto fini. Nella tipica versione regionale, i tajarin vengono profumati al tartufo. Oggi vi presentiamo i nidi di tajarin alle ortiche, resi ancora più originali da un farcitura insolita. 

Ma lo sapevate che con le ortiche si può cucinare e che queste hanno numerose proprietà? Indipendentemente da ciò, i nidi di tajarin alle ortiche sono un primo piatto squisito e se già vi state domandando che cosa sono e come si formano i nidi, dovete semplicemente leggere la ricetta e lasciarvi sorprendere dalla semplicità dell'escecuzione. 

Per il resto, programmate questo piatto per quando avete ospiti a cena o pranzo e non resterete delusi, anzi, i vostri commensali vi chiederanno di fare il bis o il tris. E ora passate all'azione ma ricordate di procurarvi le formine di alluminio per comporre i nidi e insaporire con la salsa che si prepara in quattro e quattro'otto!

Fidatevi, la ricetta è buona e originale!

  • 20-40 min
  • 4
  • Facile
  • Primi

Ingredienti

Dai il tuo tocco personale!

Preparazione: Nidi di tajarin alle ortiche

Mondate le ortiche, lavatele e fatele cuocere in acqua salata. Scolatele lasciando in acqua una manciata di foglie che insaporiranno la pasta e mettete quindi a cuocere anche i tajarin nella stessa acqua, per il tempo indicato sulla confezione.
Step 1
Utilizzate delle formine di alluminio che avrete precedentemente unto per avere facilità nell'esecuzione del nido: riempitele con la pasta e capovolgetele sui piatti da portata. Farcite il centro con le ortiche e servite ben caldo.
Step 3
  • Step 1

    Mondate le ortiche, lavatele e fatele cuocere in acqua salata. Scolatele lasciando in acqua una manciata di foglie che insaporiranno la pasta e mettete quindi a cuocere anche i tajarin nella stessa acqua, per il tempo indicato sulla confezione.

  • Step 2

    Scolate il tutto e fate saltare in padella con il Tigullio Gran Pesto alla Genovese. Se necessario unite un pochino dell'acqua di cottura.

  • Step 3

    Utilizzate delle formine di alluminio che avrete precedentemente unto per avere facilità nell'esecuzione del nido: riempitele con la pasta e capovolgetele sui piatti da portata. Farcite il centro con le ortiche e servite ben caldo. Questi nidi sono un’ottima soluzione anche per un pic-nic: dopo aver riempito le formine, passatele in forno a gratinare per 10 min. a 200° C. Rimarranno croccanti e saranno facilmente trasportabili, ottime per una scampagnata sui prati.

Tutti conosciamo l'ortica, quella pianta "cattiva" dalla quale dobbiamo stare in guardia perché, se ci avviciniamo troppo, rischiamo di grattarci per un intero pomeriggio. È l'ora di dare dignità allo spauracchio di mamme, bambini (e giardinieri) e ricordare anche le virtù di questa pianta che si può cucinare e mangiare!

Ricca in vitamine, minerali e oligoelementi, l'ortica può esser utilizzata come gli spinaci. Si degusta in zuppe, creme, frittate, insalate, dolci e tisane ... Per consumarla cruda deve essere lavata (preferibilmente indossando guanti da cucina) con acqua e aceto ma non lasciatela a lungo nell'acqua perché potrebbe ossidarsi. Una volta pulita, si taglia finemente e si aggiunge agli altri tipi di insalata.

Per la versione cotta, lasciatevi andare con la fantasia oppure consultate il sito Star. Qui troverete le indicazioni per preparare la zuppa di ortiche e, sempre lungo la stessa scia, la crema di ortiche. Assieme ai tajarin, potrete sbizzarrirvi in almeno tre occasioni diverse per preparare il vostro piattino di ortiche.

Che ne pensate? Avete già cucinato questa pianta? Fatecelo sapere!

Consigli di preparazione: Nidi di tajarin alle ortiche

Mantenete sempre un po' di acqua di cottura della pasta da parte: potrebbe servirvi qualora i tajarin risultino troppo asciutti una volta fatti saltare con il pesto. Più la pasta resta morbida e più sarà facile darle la forma di nido.

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