Ricetta contadina di Petrini contro la disoccupazione giovanile

Ricetta contadina di Petrini contro la disoccupazione giovanile

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Questione di crisi! Per Carlo Petrini, il guru del “mangiare lento”, la soluzione alla disoccupazione giovanile sta … nel ritorno alla terra! 

L’elevato, tasso di disoccupazione giovanile non è soltanto un problema italiano. Anzi! Se in Italia, i giovani disoccupati si attestano su una percentuale pari a circa il 37%, il resto dell’Europa non sta meglio. Se la media UE è pari a circa il 22% (dati Eurostat), la Spagna, ad esempio, supera il 57%.

Una vera e propria piaga “comunitaria”. Ma, come per tutte le situazioni di crisi, le soluzioni ci sono e a volte proprio a portata di mano, o meglio … di terra!

Il nostro “Petrini” nazionale - in un interessante editoriale apparso recentemente su La Repubblica – porta alla luce una realtà che, forse, fino ad oggi, pochi hanno scorto: la terra in Italia ha bisogno di braccia!

Ma anche di cervello, perché qui non si tratta di coltivare nel proprio orticello zucchine e carote, ma assumere un vero e proprio ruolo di agricoltori/imprenditori. E di fare rete! È si perché i potenziali giovani neo-agricoltori sono persone che hanno alle spalle studi universitari e sono capaci di avvalersi perfettamente di tutte le potenzialità di internet.

Il settore, poi, è uno dei pochi che, negli ultimi anni, ha segnato una leggera crescita in numero di posti di lavoro, pari al 6%.

E qualcosa si muove già, come nel caso del Consorzio di Valorizzazione e Tutela del Porro di Cervere, in provincia di Cuneo.  In mancanza di un’offerta sufficiente dei porri di questa zona, a fronte di una richiesta crescente, il Consorzio ha proposto un bando di concorso rivolto ai disoccupati. Formazione e aiuti alla commercializzazione del prodotto, sono garantiti per il primo anno. E se si supera l’anno di prova, i giovani che “fanno sul serio”, potranno accedere agli aiuti delle banche per poter avviare la propria impresa.

 

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