In America più Chianti e meno Bordeaux

In America più Chianti e meno Bordeaux

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Che il Made in Italy impazzi all’estero è cosa risaputa, anche, e soprattutto a livello enogastronomico, per fortuna! E, in fatto di vini, il prodotto nazionale è molto quotato, soprattutto Oltreoceano. Secondo un sondaggio americano, l’Italia risulta essere il primo paese esportatore di vino per il 2012 in USA, battendo l’eterna rivale: la Francia.

Queste sono le statistiche che ci confortano. Una buona performance di uno dei prodotti di qualità italiana: il vino. Secondo quanto riportato dal quotidiano online Terre del Vino, il consumo del vino nella terra dei Grand Canyon è in costante crescita. Nel 2012, l’Italia si trova in testa alla classifica rispetto alla percentuale di vino importato venduto nei primi 9 mesi dell’anno.

Le cifre assestano il 62% al Belpaese, il 54% alla Francia e il 51% alla Spagna. Seguono Australia (56%), Argentina (45%) e Cile (45%) … paesi che negli ultimi anni si difendono bene e stanno intaccando il primato storico europeo.

Vino rosso o bianco? Qual è il colore e il gusto che gli americani amano di più? Decisamente il vino rosso, per il quale i cittadini americani sono disposti a spendere anche cifre notevoli pari a 50 $ (circa 38€) per una bottiglia, mentre sul bianco e rosè, la Francia torna in vetta.

Naturalmente, sono lontani i tempi in cui la Coca Cola perderà il suo posto a tavola. Il vino, infatti, è considerata in America, una consumazione di lusso – soprattutto quello d’importazione – da riservare ai momenti speciali e a cene e pranzi eccezionali … ma qualcosa sta cambiando dall’East alla West coast.

 

E voi consumate vini d’importazione o preferite il vino italiano?

 

 

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