I piatti della Taranta

I piatti del Salento da gustare durante il festival estivo che fa danzare tutta la Puglia!

I piatti della Taranta

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È diventato ormai un appuntamento cult, “La Notte della Taranta”. Il festival itinerante di musica folk, a cui accorrono aficionados da tutt’Italia, si snoda dal 6 al 21 agosto regalando notti danzanti ai ritmi di pizzica, tamburelli e serenate.

 

E siccome durante la notte si suda e si danza, perdendo energie, bisognerà nutrirsi, avendo la fortuna di trovarsi in un territorio dove la gastronomia ha certamente qualcosa da dire.

E così, partendo da Corigliano d’Otranto - tappa iniziale del festival che si snoda in altre 15 cittadine del leccese – il tour della “gola” non può che non iniziare da un piatto di orecchiette con le rape (ricetta iconica della gastronomia pugliese). E prosegue con pietanze come gli involtini d’agnello arrosto (turcinieddi), gli involtini di melanzane, i carciofi fritti, le minestre di fave e cicorie, gli spaghetti ai frutti di mare, le cozze alla fiamma (Vampa).

Una festa che si rispetti non può che finire tra i dolci. Per recuperare energia si dovranno gustare: le ncarteddhrate, (dolcetti con anisetti e miele a cui i pasticceri danno la forma di rosa), i mostaccioli (panini con spezie, mosto e cioccolato), i purciduzzi a base di anisetti e miele …

Naturalmente non finisce qui! Vasta è la scelta di piatti poveri, ma gustosi, che sono innaffiati da vini di qualità della campagna circostante.

Un'occasione di degustazione sulle note allegre della taranta.

 

Andrete in vacanza nel Salento? Diteci quale piatto di questa regione apprezzate di più!

 

 

 

 

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