Con i primi raffreddori piatti sani e equilibrati

I mali di stagione si combattono anche a tavola

Con i primi raffreddori piatti sani e equilibrati

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I cambiamenti bruschi della temperatura portano con sé i primi starnuti. Bronchiti e febbre sono all’ordine del giorno con l’arrivo dell’autunno e con essi i sintomi fastidiosi come: raffreddore, tosse, mal di gola, mal di testa, perdita dell’appetito …

Una dieta equilibrata da associare alle azioni terapeutiche, farmacologiche o no, sarà utile per affrontare questo periodo dell’anno. Con l’arrivo dei primi sintomi, portate in tavola alimenti ricchi di vitamine, proteine e sali minerali: non soltanto l’organismo produrrà più facilmente difese immunitarie, ma anche i piccoli disturbi di stagione ne trarranno giovamento.

Un’idratazione adeguata

È uno dei primi accorgimenti da adottare: idratarsi bene. Per questo motivo, bisogna aumentare il consumo di cibi che contengono liquidi. L’acqua in primis, i succhi, le infusioni, i brodi, le zuppe, il latte scremato, di capra, di soia o di mandorla … svolgeranno quest’importante funzione.

Gli ingredienti toccasana

Capita a tutti di avere a che fare con una tosse fastidiosa che si trascina anche una volta passata la fase acuta della malattia! In questo caso, gli alimenti giusti possono servire da palliativo. Il miele, ad esempio, può essere usato per addolcire le infusioni. E che dire delle proprietà benefiche di ortaggi come la zucca e le carote così ricche di carotenidi? Ricordate di aumentare l’uso di quest’ortaggio da consumare in zuppe o creme.

Con l’inizio della scuola arriva il mal di pancia!

Tutti i genitori conoscono le classiche gastroenteriti “scolastiche”: con bambini in età scolare in casa, non sono proprio la quotidianità ma quasi! Quando stomaco e intestino non sono in ordine, cucinate alimenti facilmente digeribili evitando gli ingredienti più grassi, come il burro, le carni grasse, il latte intero. Ai piccoli (e grandi) indisposti preparate carni, pesci e verdure in zuppa, al vapore, alla griglia o al cartoccio; per il condimento usate l’olio extravergine d’oliva crudo (evitando il burro) e per una pausa ristoratrice offrite spremute di agrumi.

Cibi colorati per combattere l’inappetenza

La mancanza d’appetito si combatte anche con il colore dei cibi e la presentazione dei piatti. Il rosso e giallo degli agrumi, il verde delle mele, l’arancione dei cachi … creano un arcobaleno di sapori e colori. Le piccole quantità (mono porzioni) stuzzicano l’appetito senza correre il rischio di saturare il commensale. Giocate con le verdure per creare piatti cromatici e appetitosi.

I legumi (ceci, lenticchie e fagioli) giocano un ruolo importante, sono ricchi di proteine vegetali e ferro (soprattutto le lenticchie). Basta assumerne in modiche quantità per evitare la sensazione di gonfiore alla pancia. Anche pasta e riso, nelle giuste proporzioni, sono molto nutrienti e facili da digerire: incorporateli nell’alimentazione quotidiana.

Un pieno di vitamina

Da non dimenticare mai, in questi casi, la vitamina C, cruciale per le difese immunitarie. Succhi d’arancia, di limone, di pompelmo e mandarino non dovranno mancare. Meglio se spremuti poco prima di consumarli, in modo tale da mantenerne intatte le proprietà. 

Se, poi, una volta ristabiliti, mantenete questo tipo di alimentazione (che, alla base, è sana ed equilibrata), i benefici potranno avere effetti anche a lungo termine e aiutarvi ad affrontare il rigore dell’inverno ormai alle porte.

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